Soccorre il figlio
Muore per strada
colto da infarto

L'ambulanza che ha soccorso Gianpietro Pedon
L'ambulanza che ha soccorso Gianpietro Pedon
S.D.M.13.12.2018

ZUGLIANO. Esce di casa per raggiungere il figlio, rimasto in panne col motorino, si accascia a terra e muore d'infarto. È finita così la vita di Gianpietro Pedon, 68 anni, di Piovene Rocchette che l'altra sera, attorno alle 20, è stato è stato colto da un malore che gli è stato fatale mentre si trovava in via Roma a Zugliano.

L'uomo era stato chiamato poco prima dal figlio, 35 anni, perché il suo motorino si era fermato. Pedon non ci ha pensato un attimo ad andare a soccorrerlo e si è messo subito alla guida della sua auto partendo da casa, in via Vicolo della Vignola 26 a Piovene. Sceso dall'auto, assieme al figlio ha sistemato il mezzo e, proprio nel momento in cui si è messo in moto, l'uomo ha avuto un malore e si è accasciato a terra privo di sensi. Nulla avrebbe fatto presagire un evento così drammatico. «Quando mio padre è sceso dall'auto stava benissimo e solo dopo avermi aiutato a sistemare il motorino si è sentito male», racconta il figlio. E dal ciglio di via Roma, Pedon non si è più rialzato.

«Ho immediatamente chiamato il 118 ed eseguito alla lettera tutte le istruzioni che mi hanno dato al telefono in attesa dell'arrivo dell'ambulanza - prosegue il figlio -. I sanitari del Suem hanno tentato tutto per salvargli la vita, prima facendogli il massaggio cardiaco poi con l'uso del defibrillatore, ma ogni sforzo è stato inutile. Quando mi hanno detto che è morto d'infarto, non riuscivo a crederci. Ero sconvolto».