Cisterna con acido si surriscalda I pompieri evitano la fuoriuscita

I vigili del fuoco sono intervenuti con sei squadre per raffreddare la cisterna. FOTO VIGILI DEL FUOCOAl lavoro anche il Nucleo nucleare, biologico, chimico e radiologico
I vigili del fuoco sono intervenuti con sei squadre per raffreddare la cisterna. FOTO VIGILI DEL FUOCOAl lavoro anche il Nucleo nucleare, biologico, chimico e radiologico
S.D.M. 30.08.2018

Nessun ferito e nessuna perdita. Ma il pericolo potenziale era elevato. Attimi di tensione ieri verso le 13 quando una cisterna contenente acido all’interno dello stabilimento della Amcor Flexibles in via Dalmastro a Lugo si è surriscaldata improvvisamente. Solo l’azione tempestiva della squadra interna d’intervento, le lunghe operazioni dei vigili del fuoco durate oltre sei ore e la tenuta del serbatoio hanno evitato il peggio, scongiurando la fuoriuscita della sostanza che avrebbe potuto mettere in serio pericolo l’incolumità degli operai. L’allarme è arrivato poco prima delle 13, quando, all’interno dell’azienda di imballaggi che ha sede a Lugo, l’assorbitore, una cisterna orizzontale dove vengono recuperati residui di lavorazione di acetato di etilene, si è improvvisamente surriscaldato. I vigili del fuoco arrivati da Schio e Vicenza con cinque automezzi e il nucleo Nbcr (nucleare, biologico, chimico, radiologico) e 14 operatori coadiuvati dal funzionario di guardia hanno continuato il raffreddamento della cisterna contenente il solvente; l’operazione era già stata avviata dalla squadra di sicurezza interna dell’azienda. L’impianto industriale è stato monitorato successivamente dai pompieri che sono rimasti a Lugo per oltre sei ore e, secondo quanto affermato dagli stessi vigili del fuoco, non sono stati riscontrati altri problemi. Al vaglio dei tecnici l’anomalia che ha portato al surriscaldamento del contenuto del serbatoio. Le operazioni di soccorso e controllo dei vigili del fuoco sono terminate solamente in serata. • © RIPRODUZIONE RISERVATA