Razzie di bici a scuola «Ora sono ingabbiate»

I lavori eseguiti per “ingabbiare” le bici contro i furti.  STELLA-CISCATO
I lavori eseguiti per “ingabbiare” le bici contro i furti. STELLA-CISCATO (BATCH)
A.D.I. 13.03.2018

Alla scuola media di Zanè è arrivata la “gabbia” di metallo per tenere lontani i ladri di biciclette. Come promesso ad inizio anno, l'amministrazione comunale nei giorni scorsi ha effettuato l'intervento di ingabbiatura dei portabici utilizzati dagli studenti, dopo i raid che si erano registrati in passato. L’investimento è di circa 8 mila euro. È stata realizzata una recinzione alta due metri con una duplice entrata che permetterà agli studenti di depositare le loro biciclette all'inizio delle lezioni e di riprenderle all'uscita. Durante le ore di scuola, entrambi i cancelli rimarranno chiusi a chiave, e aperti dai bidelli, in caso di uscita anticipata. L'intervento si è reso necessario dopo i furti avvenuti negli ultimi anni ai danni delle due ruote dei giovani studenti zanadiensi. «Purtroppo - spiega il sindaco Roberto Berti - le altre soluzioni che abbiamo adottato fino ad ora, ovvero il posizionamento di una recinzione attorno al piazzale e lo spostamento dei portabiciclette vicino all'ingresso della scuola, si sono rivelate inefficaci. E così a gennaio, con gli assessori Silvia Carollo e Giuseppe Pozzer, abbiamo fatto un sopralluogo nel piazzale della scuola assieme ad alcuni rappresentanti del comitato genitori, concordando che la soluzione migliore per risolvere questa problematica fosse quella di creare una specie di gabbia richiudibile. Il materiale utilizzato è molto resistente e non potrà essere tranciato come accaduto con la rete che avevamo installato lungo il perimetro del piazzale. Ci auguriamo - conclude il primo cittadino - di aver messo fine ai furti di biciclette». • © RIPRODUZIONE RISERVATA