Ville da salvare
con le visite
promosse dal Fai

Villa Verlato-Putin in piazza del Popolo tra le tre gemme da visitareUna suggestiva immagine di villa Ghellini Dall’Olmo in via S. AntonioUno scorcio di villa Martinengo-Spiller in via Cardinal Dalla CostaPresentazione delle “Giornate Fai d’autunno”. FOTOSERVIZIO STUDIOSTELLA
Villa Verlato-Putin in piazza del Popolo tra le tre gemme da visitareUna suggestiva immagine di villa Ghellini Dall’Olmo in via S. AntonioUno scorcio di villa Martinengo-Spiller in via Cardinal Dalla CostaPresentazione delle “Giornate Fai d’autunno”. FOTOSERVIZIO STUDIOSTELLA (BATCH)
 
Giulia Armeni11.10.2017

VILLAVERLA. Se è vero che “nomen omen”, mai scelta poteva essere più azzeccata per il secondo evento annuale più importante del Fondo ambiente italiano, quella “Giornata Fai d'Autunno” che, per la prima volta, porterà i visitatori alla scoperta di un itinerario artistico- architettonico sconosciuto ai più, in un «piccolo ma sorprendente borgo», per citare la presidente della delegazione di Vicenza Giovanna Rossi di Schio. Tre ville venete tra le undici che punteggiano il ricchissimo territorio di Villaverla sono infatti i luoghi del cuore che il gruppo dei giovani del Fai vicentino ha selezionato per l'appuntamento di domenica, quando da mattina a sera il piccolo Comune sarà inedito crocevia del turismo culturale.

Villaverla che, come ha sottolineato l'assessore all'istruzione Ilaria Spiller deve il suo nome proprio a villa Verlato, oggi Putin. Una costruzione imponente che affaccia su via Cardinal Dalla Costa, nella strada che collega Vicenza a Thiene e che, assieme a villa Martinengo Spiller, anche questa privata e a villa Ghellini Dall'Olmo, di proprietà comunale, sarà accessibile per le visite guidate curate da una trentina di giovani ciceroni.

Il gruppo di volontari tra i 18 e i 35 anni fondato da Francesca Grandi, aprirà infatti domenica le porte delle tre dimore di epoca cinque e secentesca, in un tour unico tra i gioielli del patrimonio locale. «Per noi è un onore essere a Villaverla domenica – sottolinea Grandi- come Fai Giovani cerchiamo di muoverci in Provincia e non solo in città perché l’obiettivo è riuscire a far conoscere i luoghi che, fino ad oggi, non sono mai stati visitati da nessuno». Vuoi perché destinate a residenza effettiva per le famiglie Putin e Spiller, vuoi perché bisognose di interventi, come l'opera del Pizzocaro, villa Ghellini: «I costi per restaurarla sono insostenibili per la nostra amministrazione – spiega il vicesindaco Cristina Greselin – per questo accogliamo con entusiasmo l'interessamento del Fai per il nostro territorio».

Villa Ghellini e villa Martinengo Spiller saranno visitabili dalle 10 alle 18, ultimo ingresso alle 17.30, villa Verlato Putin dalle 9 alle 17, ultimo accesso alle 16.30.

Trattandosi di una raccolta fondi, per ogni visita è richiesto un contributo minimo di 3 euro che finanzierà i tanti progetti di restauro e recupero del Fai.

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