«Viaggio in treno
Per i disabili
è impossibile»

Maura Fontana aiutata mentre scende dal treno in stazione. ARCHIVIO
Maura Fontana aiutata mentre scende dal treno in stazione. ARCHIVIO
Alessandra Dall’Igna07.06.2018

THIENE.  Il diritto alla libera circolazione, sancito dalla Costituzione italiana, si ferma alla stazione ferroviaria di Thiene dove un cittadino in sedia a rotelle non può né salire né scendere dai treni autonomamente. Lo sa molto bene Maura Fontana, residente a Schio ma dipendente del Comune di Thiene, che è anche presidente dell'Aniep Vicenza cioè l’Associazione nazionale per la promozione e la difesa dei diritti delle persone disabili. Proprio a causa dell'inaccessibilità dei convogli che percorrono la tratta Schio-Vicenza e della banchina thienese, che presenta uno scalino insuperabile da una carrozzina, Fontana non può recarsi al lavoro in treno ed è già stata costretta a percorrere, in carrozzina, la trafficata strada provinciale delle Garziere dato che la ciclabile Schio-Thiene si interrompe lungo la Sp 66.