Una banca speciale per sentirsi donna Fornirà parrucche

Alessandra Dall'Igna 06.01.2019

Sentirsi femminili anche quando la malattia mina il corpo e lo spirito: è ciò che desiderano le donne che stanno affrontando una terapia contro il cancro. In loro aiuto arriva la onlus Raggio di Sole che ha deciso di creare una Banca della Parrucca a disposizione delle pazienti oncologiche dell'Alto vicentino che ne faranno richiesta. L'idea è venuta a Claudia Guido, infermiera thienese autrice del blog “Fucsiawonderbra” e del libro autobiografico “Ce la farò anche st( r )tavolta” in cui racconta la sua battaglia contro il tumore al seno, e subito raccolta dall'associazione oncologica di volontariato per l'Alto vicentino. CIRCUITO VIRTUOSO. «Un po’ di tempo fa una ragazza mi ha scritto per chiedermi se conoscevo qualcuno che poteva prestarle una parrucca - racconta Claudia - e nel giro di qualche messaggio whatsapp avevo già trovato ben quattro persone disposte a regalare la loro. A quel punto mi sono detta che sarebbe stato utile creare una sorta di circuito virtuoso in cui raccogliere le parrucche donate, sterilizzarle e sistemarle, e poi concederle in comodato d'uso gratuito a chi ne ha bisogno». SENTIRSI BELLE. «Soprattutto per le donne dai 45 anni in su - continua Claudia - la parrucca aiuta ad affrontare con maggiore serenità il contesto sociale e familiare, nonché quello lavorativo, e per cancellare quell'immagine malata che una testa calva può evocare». Tuttavia i costi elevati e il limitato utilizzo scoraggiano l'acquisto della parrucca da parte delle pazienti oncologiche che optano per un foulard o un turbante. PARRUCCA O TURBANTE. «Quando si perdono i capelli si va un po’ nel panico - aggiunge Lorena Ballico, presidente dalla onlus - perché si vuole essere belle anche quando si sta male. Al momento abbiamo una decina di parrucche, ma vorremmo raccoglierne molte di più perché ci sono tante pazienti oncologiche che potrebbero trarne beneficio». Non è la prima volta che Claudia Guido e la onlus Raggio di Sole collaborano per far sentire belle le donne in lotta contro il cancro: nei mesi scorsi hanno regalato alle pazienti del reparto di oncologia dell'ospedale di Santorso, diretto dal dottor Franco Bassan, dei turbanti colorati acquistati con i proventi del libro “Ce la farò anche st( r )tavolta”. • © RIPRODUZIONE RISERVATA