Spacciavano droga sotto le telecamere Denunciati in sette

Un fotogramma del video ripreso da una delle telecamere.  MA.BI.Droga contanti e bilancino di precisione sequestrati dalla polizia locale del consorzio Nevi.  MABI.
Un fotogramma del video ripreso da una delle telecamere. MA.BI.Droga contanti e bilancino di precisione sequestrati dalla polizia locale del consorzio Nevi. MABI.
Marco Billo 01.06.2018

Spacciavano marijuana a poche decine di metri di distanza dal comando del consorzio di polizia locale Nordest Vicentino, un luogo scelto per poter tenere sotto controllo i movimenti dei vigili e nascondere la droga sugli alberi e dentro le grondaie della chiesa sconsacrata dell'area ex Nordera. Il gruppo di “pusher”, tutti sotto i 23 anni d'età, non è però riuscito a farla sotto il naso degli agenti che martedì scorso hanno stroncato questa nascente “piazza dello spaccio” attiva in una zona in pieno centro a Thiene. Nell'operazione sono stati denunciati alla procura della Repubblica presso il tribunale di Vicenza, in stato di libertà, sette giovani di età compresa tra i 19 e i 23 anni, con l’accusa di spaccio e detenzione in concorso di sostanza stupefacente. La “banda” era composta da sei ragazzi, di origine straniera, e una ragazza italiana. Tutti sono residenti nel Thienese. Stando agli accertamenti degli agenti del consorzio di polizia locale Nordest Vicentino, comandato da Giovanni Scarpellini, da circa un mese lungo via Rasa era sorto un vero e proprio “sistema di spaccio organizzato” nel quale ciascun componente aveva un proprio compito, esattamente come avviene in alcuni parchi disseminati nelle grandi città. L'indagine della polizia locale è durata un paio di settimane e, grazie a un veloce adattamento del sistema di videosorveglianza urbana, è stato possibile individuare i responsabili dello smercio a giovani residenti nel comprensortio thienese, stando agli accertamenti compiuti. L'operazione è scattata nel primo pomeriggio di martedì: gli agenti si sono posizionati in diversi luoghi di osservazione tenendo a disposizione tre pattuglie, affiancate dal cane poliziotto Rocky, per fermare gli acquirenti di marijuana. Il primo spacciatore, già identificato nel corso dell'attività investigativa, è arrivato nell'area ex Nordera alle 20.30, seguito poi dagli altri giovani. Dopo una prima “vendita”, ripresa dalle telecamere, due acquirenti si sono allontanati a bordo di una Opel Corsa in direzione nord, poi fermata in via Monsignor Pertile da una pattuglia appostata per coprire le vie di fuga. Alla vista degli agenti uno dei passeggeri ha tentato di disfarsi di un involucro contenete 0,80 grammi di marijuana, in seguito recuperato dalla polizia locale, gettandolo dal finestrino. Il 20enne, residente nel Thienese, è stato quindi segnalato alla Prefettura. Dopo un secondo “scambio”, immortalato dalla videosorveglianza, un'altra acquirente è stata fermata in via Giberte a Sarcedo. Messa di fronte all'evidenza la 19enne, della zona, ha estratto dalla propria borsa cinque grammi di “erba”, che le è stata subito sequestrata. Anche la ragazza è stata segnalata alla Prefettura. Avendo acquisito prove evidenti, gli uomini del comandante Scarpelli sono intervenuti nell'area ex Nordera dove hanno rinvenuto e sequestrato un sacchetto di cellophane contenente circa 25 grammi di marijuana, un bilancino elettronico di precisione e 100 euro, in banconote di vario taglio, ritenuti provento dello spaccio. Di conseguenza, identificati e denunciati i sette ragazzi. Inoltre, anche con l'ausilio del pastore tedesco Rocky, i vigili hanno rinvenuto e sequestrato altre dosi occultate negli abiti dei giovani. L'intera operazione ha permesso di recuperare un totale di 32 grammi di marijuana, tutta inzuppata nell'acqua per aumentarne il peso e, di conseguenza, ricavare una maggiore guadagno dalla vendita. • © RIPRODUZIONE RISERVATA