Spaccata in profumeria «Bersagliati dai ladri»

I pesanti danni causati all’interno del negozio.  FOTOSERVIZIO CISCATO
I pesanti danni causati all’interno del negozio. FOTOSERVIZIO CISCATO
Giulia Armeni 03.10.2018

Il crimine corre sull'asse Thiene-Villaverla. Nella notte tra lunedì e martedì tra via Valsugana e il tratto villaverlese della Provinciale 349 sono stati messi a segno, in sequenza o quasi, almeno tre colpi ai danni di negozi ed esercizi pubblici. Quello al Central Bar di piazza del Popolo a Villaverla ha fruttato un bottino di oltre 2 mila euro in denaro e alcolici, alla trattoria La Locanda di via Sant’Antonio sono invece stati sottratti pochi spiccioli del fondo cassa. Ma è alla profumeria “Glamour” di via Valsugana a Thiene, qualche chilometro più su, che è andata in scena una spaccata da film. Con un'automobile utilizzata come ariete e i ladri che si sarebbero serviti persino di una fiamma ossidrica per tagliare i paletti metallici che delimitano l'ingresso del salone. Qualcosa però è andato storto e la banda, forse la stessa che aveva già svaligiato il punto vendita lo scorso anno, è stata costretta a scappare a mani vuote, poco prima dell'intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile, allertati da una chiamata. Non è la prima volta che la profumeria "Glamour" viene assaltata da un commando organizzato, come ricorda, ancora incredula, la titolare Maria Grisi, che meno di un anno fa, era il 27 novembre, si era trovata a fare la conta dei danni per un altro episodio fotocopia. Allora i malviventi erano riusciti nel loro intento rubando essenze, cosmetici e prodotti per 40 mila euro. Stavolta, dopo aver fatto scattare l'allarme alle 2.12, la razzia è sfumata. Ma il tentativo ha provocato danneggiamenti alla struttura per almeno 10 mila euro. «Il modo con cui hanno colpito è il medesimo - ripete - sono arrivati con una monovolume scura, una Peugeot e in retromarcia hanno sfondato la vetrina, non prima di aver segato i paletti di ferro che ci sono nel piazzale con una fiamma ossidrica, pare». Un'operazione da professionisti durata almeno 10 minuti ripresa dalle telecamere che, dallo scorso anno, sorvegliano il civico 56 di via Valsugana. Gli occhi elettronici hanno però immortalato il numero di targa della vettura, ora in mano ai militari della compagnia di Thiene che indagano sull'accaduto; secondo i primi accertamenti non si tratterebbe di un'auto rubata. Un balordo in cerca di denaro facile, è questo invece l'identikit dell'autore del furto al "Central Bar" di Villaverla, intrufolatosi nel locale tra la mezzanotte e le cinque di martedì: «Sono spariti circa 1500 euro - racconta il proprietario Alberto Costalunga- e poi 20 bottiglie di amari e grappe, una cassa di prosecco e un fusto di vino, per altri 500/600 euro». • © RIPRODUZIONE RISERVATA