«Fatture fasulle» Il reato è prescritto

08.12.2018

Il giudice De Stefano ha prosciolto, per prescrizione, Gianni Castelletto, 57 anni, di Ceggia, e Michele Daneluz, 47, di Roveredo in Piano. I due imputati, assistiti dagli avv. Luciano Rizzo e Marco Di Benedetto, erano accusati di evasione fiscale. Erano finiti a processo, ancora nel 2014, in qualità di legali rappresentanti della società “Ginomini srl” che aveva sede a Sarcedo in via Santa Maria e che venne dichiarata fallita dal tribunale di Vicenza nel novembre 2010, quando venne nominato curatore Gianluca Zocche. In base a quanto ricostruito dalla guardia di finanza di Thiene, la società prima del crac avrebbe emesso una serie di fatture per operazioni inesistenti per consentire ad altre aziende di evadere l’iva con passivi fittizi per abbassare l’imponibile da dichiarare al fisco. Daneluz doveva rispondere dell’emissione di 4 fatture per operazioni inesistenti per un imponibile pari a 128 mila euro a favore di “Carvet sas” e “G&G”. Castelletto di 21 fatture, per 139 mila euro, a favore di “Pavan Nevio”, “Infortunistica italiana”, “Fabbrica utensili legno srl”, “Ilma snc”, “Ilmainnovation system srl” e “Sinergy group autotrasporti srl”. Accuse cancellate dal tempo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA