Resistenza, via ai lavori per il museo

Lunedì partiranno i lavori per allestire il museo della Resistenza nella sede della bibliotecaPrevisti interventi anche alle medie Ferrarin
Lunedì partiranno i lavori per allestire il museo della Resistenza nella sede della bibliotecaPrevisti interventi anche alle medie Ferrarin
Alessandra Dall’Igna 05.01.2019

Una scuola a prova di terremoto, un nuovo archivio comunale, un museo della Resistenza e spogliatoi rinnovati a disposizione degli sportivi. Con un investimento di oltre due milioni di euro l'Amministrazione Casarotto è pronta a dare avvio, nei primi sei mesi del 2019, a un corposo pacchetto di opere pubbliche. La prima opera a partire sarà il recupero del piano terra di palazzo Cornaggia, quattrocentesco edificio dove durante la seconda Guerra mondiale nacque la brigata Mazzini. Il cantiere verrà consegnato alla ditta lunedì: con una spesa complessiva di 400 mila euro, di cui 100 mila coperti da contributo della Fondazione Cariverona, saranno sistemati tutti gli impianti tecnologici e riqualificati strutturalmente gli interni, tra cui il salone nobile, con la creazione delle sale polivalenti. L'obiettivo è dare una sede ufficiale alle associazioni Anpi e Avl e raccogliere il materiale della Resistenza per renderlo disponibile a storici e scuole, creando una sorta di museo. Nell'ambito della sistemazione del piano terra di palazzo Cornaggia, verrà riqualificato il camminamento esterno e sarà aperta la porta di ferro che si affaccia su via San Gaetano. È invece in fase di affidamento l'opera relativa al nuovo archivio comunale, i cui lavori partiranno a marzo. Con un investimento di 350 mila euro il Comune intende riqualificare il piano seminterrato dell'ex liceo di via Primo Maggio, dove troverà collocazione tutta la documentazione cartacea raccolta dal dopoguerra fino ad oggi, e che per legge deve essere conservata, attualmente riposta nel sottotetto del municipio. Un intervento che porterà anche un miglioramento sismico della sede municipale dato che verrà alleggerito il carico del solaio. Tra gennaio e febbraio andranno in gara altri due interventi importanti: il primo, per un valore di 80 mila euro, riguarda il restyling degli spogliatoi della palestra delle scuole elementari utilizzati dagli alunni e dalle associazioni sportive cittadine. Il secondo invece è relativo alla ristrutturazione dell'ex negozio caccia e pesca inserito nella palazzina comunale ex Amatori Maria. I 150 mila euro messi a budget serviranno per convertire lo spazio commerciale in appartamento che entrerà a far parte degli alloggi popolari del Comune e messo a disposizione di una famiglia bisognosa. Ha invece un valore di 220 mila euro il pacchetto di asfaltature che saranno eseguite nella prima metà del 2019: in particolare verranno sistemati corso Campagna, via dei Morari e via Goito nel quartiere dei Cappuccini, via Divisione Julia in Ca' Pajella e via della Fisica in zona industriale. Dovrà obbligatoriamente partire a giugno, in concomitanza con la fine dell'anno scolastico, il complesso e costoso cantiere per il miglioramento sismico delle medie Ferrarin. Spesa di oltre 900 mila euro, di cui 450 mila coperti da contributo ministeriale, per rendere l'edificio più sicuro grazie a rinforzi perimetrali. I lavori dovranno essere eseguiti nella pausa estiva in modo tale da permettere agli studenti delle Ferrarin di rientrare in classe per settembre. «I prossimi mesi, e in particolare la primavera - spiega Andrea Zorzan, assessore ai lavori pubblici - vedranno l'apertura di diversi cantieri attesi da tempo, molti dei quali andranno ad assicurare una maggiore sicurezza ai cittadini». • © RIPRODUZIONE RISERVATA