Rally di tremila chilometri in aiuto dei bimbi africani

Silvio Tizian e Luca Dall’Ava pronti con l’auto del PandaRaid.  A.D.I.
Silvio Tizian e Luca Dall’Ava pronti con l’auto del PandaRaid. A.D.I. (BATCH)
14.01.2018

Alessandra Dall’Igna A bordo di una vecchia Panda 4x4, senza gps, affronteranno i tremila chilometri che separano Madrid da Marrakech per consegnare penne, libri e quaderni ai bambini delle scuole africane. È un'impresa d'altri tempi quella che hanno deciso di affrontare Luca Dall'Ava, 19 anni, e Silvio Tizian, 48 anni, rispettivamente pilota e navigatore dell'equipaggio thienese che il prossimo 2 marzo parteciperà alla decima edizione di “PandaRaid”, un rally marathon amatoriale di sette tappe che quest'anno vedrà ai nastri di partenza 350 gli equipaggi provenienti da tutta Europa. Tutti accomunati dal desiderio di vivere un'avventura “vecchia scuola” attraverso piste e zone sabbiose, con l'ausilio solo di road-book, mappe e bussola. Un’avventura emozionante e, soprattutto, benefica: ogni Panda 4x4 avrà a bordo infatti circa 20 chili di materiale didattico che verrà donato ai bambini delle scuole presenti lungo i villaggi attraversati. Nel caso del team thienese, sponsorizzato da Ceccato Automobili, Riva Impianti, autofficina Dal Belin, autodemolizione Bresolin, Ortronic, Batterie Rae, e supportato dal Comune e dalla Confcommercio thienese, il materiale scolastico è stato donato da otto cartolibrerie del mandamento di Thiene. «Appena ho sentito parlare di questo raid con la “Pandina” ho voluto subito dare una mano a Luca e Silvio - spiega Mario Apolloni di Confcommercio - perché mi hanno riportato alla memoria un'impresa incredibile: nel 1983, quando lavoravo in Fiamm, l'indimenticabile telecronista Mario Poltronieri ed io riuscimmo a organizzare la partecipazione di sei Panda alla Parigi Dakar. Per questo abbiamo deciso di dar loro il nostro aiuto e, coinvolgendo le cartolibrerie del mandamento, abbiamo raccolto il materiale didattico da caricare nella Panda e regalare ai bambini africani». L'utilitaria sarà inoltre caricata con ciò che serve per sopravvivere, acqua, carburante, qualcosa da vestire e qualcosa da mangiare, qualche attrezzo e ricambio, tenda e sacco a pelo per i campi notturni. «La preparazione della Panda ha richiesto molto tempo - spiega il pilota Luca Dall'Ava - perchè deve affrontare uno sforzo meccanico non indifferente. Per questo sono stati rinforzati gli ammortizzatori e la scocca, il motore è stato revisionato e sono stati montati un rollbar e una rete per fermare il carico che verrà sistemato nello spazio ricavato dall'eliminazione dei sedili posteriori. Non vediamo l'ora di prender parte a quest’avventura distante dal caos della civiltà e dalla dipendenza della tecnologia». Per seguire l'impresa del team thienese e rimanere aggiornati sulla preparazione e l'allestimento della Panda, basta visitare la pagina ufficiale Facebook “Panda Raid 2018 Team 320 Luca & Silvio”. • © RIPRODUZIONE RISERVATA