Una maxitruffa
di 15 milioni
ad un'azienda

Il finanziere e faccendiere Giovanni Calabrò
Il finanziere e faccendiere Giovanni Calabrò
25.06.2018

MONTECCHIO PRECALCINO. La Safond Martini di Montecchio Precalcino è andata in concordato preventivo a causa di una presunta truffa contrattuale di 15 milioni di euro con il "nichel wire". Al centro dell'intricata vicenda e su cui sta cercando di fare luce il pm, c'è il bancarottiere di origine calabrese Giovanni Calabrò, con domicilio a Londra.

A segnalarla alla procura della Repubblica l'amministratore unico, subentrato allo storico titolare, che ha riepilogato i contorni della complessa beffa internazionale andata avanti per 3 anni e che ha scavato l'insolvenza dell'azienda.

La procura ha messo sotto inchiesta tre persone e il gip ha ordinato una consulenza per comprendere l'effettivo valore del metallo - una pipata di tabacco oppure come l'oro - che si troverebbe in un caveau svizzero.

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