Azione di responsabilità a Dalle Rive

Rino Dalle Rive quando rilevò le fonderie Anselmi. Un’operazione in cui ha perso oltre 8 milioni di euroIl pm Hans Roderich Blattner
Rino Dalle Rive quando rilevò le fonderie Anselmi. Un’operazione in cui ha perso oltre 8 milioni di euroIl pm Hans Roderich Blattner
Ivano Tolettini 02.01.2019

La vicenda giudiziaria della Safond Martini, la società andata in concordato preventivo per una gestione «gravemente imprudente» tra il 2014 e il 2016, sforna altre novità. Non c’è solo un’inchiesta per tuffa ed estorsione legata alla incredibile acquisto per 14 milioni da parte del presidente e fondatore Rino Dalle Rive del famigerato nichel wire che non vale nulla (20 mila euro come da perizia del tribunale penale), in cui l’imprenditore di 72 anni originario di Marano è parte offesa, perché si è appreso che il commissario giudiziale Riccardo Bonivento ha dato mandato all’avvocato Gianfranco Magnabosco di Arzignano di avviare l’azione di responsabilità verso amministratori e controllori. La richiesta danni è di 20 milioni e chiama in causa più persone. Si comincia con Rino Dalle Rive, fino al 2016 presidente e legale rappresentante dell’azienda di Montecchio Precalcino che ha una sede anche a San Donato Milanese, e che gestisce una discarica per il recupero e la selezione di rifiuti di fonderia, e un commercio di materie prime per fonderia. Quindi sono stati citati per i presunti danni commessi pure i figli del fondatore, Luigi e Andrea Dalle Rive, all’epoca amministratori delegati, e l’ex consigliere del Cda Guido Zappa. Inoltre, sono coinvolti i tre commercialisti all’epoca dei fatti componenti del collegio sindacale: il presidente Paolo Zanconato e i colleghi Andrea Casarotti ed Ettore Caltran. Infine, è chiamata in causa anche la società di revisione Baker Tilly Revisa spa che ha già depositato memorie, così come gli altri convenuti, per contestare le affermazioni dell’avvocato Magnabosco. Il legale l’11 luglio scorso aveva depositato al tribunale delle imprese di Venezia la richiesta di sequestri sui beni dei convenuti per 20 milioni. Sono contestate le operazioni “nichel wire”, Fonderie Anselmi e il finanziamento anomalo di 1 milione di euro a favore della Dierre Immobiliare della famiglia Dalle Rive, che ha in pancia anche i capannoni industriali. Sotto la lente d’ingrandimento del giudice anche le sponsorizzazioni nel mondo del calcio, dove Dalle Rive con l’Altovicentino (fallito) era molto attivo, e «operazioni irregolari di ricorso al credito». Annualmente Dalle Rive, che è tutelato dall’avvocato Lino Roetta, spendeva 1 milione per il calcio. Il giudice in prima battuta ha respinto la misura cautelare e nei giorni scorsi a Venezia si è discusso il reclamo depositato dal l’avvocato Magnabosco. Il collegio si è riservato la decisione, attesa entro la fine del mese. Dalle Rive dopo essere stato per una vita un imprenditore serio e oculato, accumulando una fortuna, in un triennio ci avrebbe rimesso una trentina di milioni di euro che hanno terremotato le sue finanze. In particolare, l’acquisto del nichel wire per 14 milioni di euro che avrebbe dovuto rappresentare un investimento profittevole, si sarebbe manifestata una beffa orchestrata dalla lussemburghese Calfin Metal Trading International con il faccendiere Giovanni Calabrò, 48 anni, che vive a Londra e il padovano Riccardo Sindoca. È coinvolto anche Pietro Perissinotto Codognato, 72 anni, commercialista di fiducia di Rino Dalle Rive. Il quale a seguito del dissesto è entrato in rotta di collisione con i figli, soprattutto Luigi. Di recente l’avvocato Riccardo Canilli, che si è avvalso come advisor del commercialista Gianantonio Dalle Carbonare, ha presentato un nuovo piano concordatorio con continuità aziendale. Prevede un affitto d’azienda per un anno e la cessione della società che ha in cassa 7 milioni di euro (saranno 8 entro marzo) che le consentiranno di pagare i creditori privilegiati. Il passivo si aggira sui 36 milioni di euro. La nuova Safond Martini ha chiuso il 2018 con un utile di 2,5 milioni di euro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA