Mini olimpiadi
vincono gioia
e amicizia

Un momento della corsa a coppie con ostacoli.  STELLA-CISCATO
Un momento della corsa a coppie con ostacoli. STELLA-CISCATO
 
Alessandra Dall’Igna 02.06.2018

THIENE. Lo stadio Miotto di Thiene ieri si è colorato dell'entusiasmo e dell'allegria dei 504 piccoli atleti delle scuole elementari cittadine che hanno aderito alla prima edizione della manifestazione “Bimbingioco”, promossa dall'assessorato allo sport con la collaborazione di Silvia Turra e Annamaria Savio, consiglieri comunali e insegnanti. Lo scopo era promuovere la pratica dello sport non a fini agonistici, ma come gioco, divertimento e aggregazione. L'iniziativa, riservata alle prime e seconde classi, ha preso il via alle 9.30 con un emozionante inno nazionale, cantato a squarciagola dai bambini, e il successivo lancio di palloncini colorati. Spazio poi a sport e sana competizione. I piccolo atleti, suddivisi in cinque squadre, si sono cimentati in altrettanti giochi nei quali hanno testato le proprie abilità motorie: dalle acrobazie con la corda pazza, alle corse a coppie per stendere i panni, passando poi all'equilibrismo necessario per riempire la bottiglia d'acqua fino ai lanci per attaccare i castelli degli avversari e difendere così il proprio. Il quinto gioco è stato creato dai vigili del fuoco volontari di Thiene che hanno allestito la Pompieropoli. «Con “Bimbingioco” iniziamo un nuovo percorso sportivo anche per i più piccoli – ha spiegato l'assessore Giampi Michelusi - tradotto sicuramente non come agonismo, cercando di portarli a riscoprire giochi di gruppo, svago e sano divertimento considerati come elementi di sviluppo per una corretta crescita. Molte, troppe, volte i bambini sono rinchiusi tra le mura domestiche accuditi da tivù, tablet o smartphone; vogliamo riportarli in una dimensione più consona alla loro indole facendoli crescere nel benessere fisico e nella socializzazione». Alla fine dei giochi una grande sorpresa: dal cielo è sceso un paracadutista dell'associazione Skydive di Theine che ha portato un messaggio: “Chi in salute vuol restare tanto moto deve fare. Inoltre è proprio bello imparare questo e quello. Sport di squadra o individuale è sempre sano ma non uguale. La squadra è una famiglia ci si aggrega a meraviglia e s'impara a rispettare il mondo intero per amare”. Tutti i piccoli hanno ricevuto in omaggio uno zainetto donato dalla Fidas, mentre la merenda è stata offerta da Prix, Centrale del latte Latterie vicentine; materiale sportivo messo a disposizione da Decathlon. All’organizzazione hanno collaborano Cri di Thiene, Protezione civile, studenti del Garbin e del Corradini nonché universitari. 

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