Libertà e verità
Il premio “Ca’ Alta”
a Giulio Regeni

La comunità di Marano ha accolto i genitori di Regeni
La comunità di Marano ha accolto i genitori di Regeni
Alessandra Dall'Igna30.11.2018

MARANO. La comunità di Marano stasera ha accolto con profonda commozione Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio, che si sono raccontati al folto pubblico, ricordando non tanto la tragica vicenda ma i valori di libertà, verità e altruismo che hanno sempre ispirato e guidato il giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto nel 2016. 

 

Nel corso dell'incontro, a Paola e Claudio è stato consegnato il Premio Culture “Ca’ Alta” 2018, riconoscimento promosso dal Comune e da quest'anno destinato non solo ad un cittadino maranese ma anche ad una personalità del panorama nazionale che si è distinta per aver contribuito al progresso culturale del Paese. 

 

I genitori di Giulio hanno poi consegnato personalmente ad una ventina di studenti le borse di studio per l’anno scolastico 2017-2018. Ospite della serata anche Martina Dall’Amico, giovane magistrata maranese.