Ladri nei campi
rubano irrigatori
«Adesso le ronde»

Rubati impianti di irrigazione
Rubati impianti di irrigazione (FOTO STELLA)
Silvia Dal Maso11.08.2017

THIENE. Sono entrati in azione in piena notte e hanno fatto man bassa di irrigatori per i campi. Un furto che ha causato danni considerevoli, soprattutto dopo le lunghe giornate di siccità che hanno caratterizzato queste ultime settimane estive. Non hanno ancora un volto, ma sulle loro tracce ci sono i carabinieri, i ladri che l'altra notte hanno battuto a tappeto i terreni coltivati nella zona di Rozzampia di Thiene, Villaverla e Montecchio Precalcino.

In azione, una banda specializzata e, soprattutto, ben organizzata viste le modalità di azione. Hanno fatto man bassa del materiale utilizzato dagli agricoltori e poi sono spariti nella notte. Non è escluso che il colpo sia stato messo a segno su commissione e per evitare ulteriori colpi, adesso i derubati si stanno organizzando per attuare servizi di controllo, una sorta di ronde contro gli assalti dei ladri.

A essere colpita, dunque, non una sola azienda agricola, ma più fattorie della zona, oltre a semplici contadini che con sacrificio coltivano i loro campi e in questo periodo di siccità hanno estremamente bisogno di irrigare ogni notte i terreni per non perdere il frutto del loro lavoro. Tra le vittime dei raid c’è anche Fabiano Dalla Stella e il figlio Matteo della fattoria “D.S.Farm” di via Braglio a Rozzampia, in cui vengono allevate mucche da latte.

«Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) – racconta Matteo Dalla Stella – alcuni miei colleghi confinanti ed io ci siamo svegliati con una bella sorpresa: gli irrigatori dei nostri campi erano spariti. Una decina in tutto, in media uno per collega. Adesso tutti abbiamo fatto denuncia ai carabinieri, ma ci siamo anche confrontati tra noi e abbiamo deciso che ogni notte faremo una ronda insieme in modo da limitare il rischio dei furti. Anche se c'è da dire che non saremo mai sicuri al cento per cento, perché una volta per notte i padroni dei vari campi fanno sempre un giro di controllo per vedere se gli irrigatori funzionano nella maniera corretta. Eppure stanotte i ladri sono riusciti a farla franca».

Ricomprare un irrigatori significa tirare fuori dal portafoglio 1.200 euro, denaro che non tutti possono permettersi di spendere in un colpo solo. Il bottino derivante dai raid dell’altra notte supera i 10 mila euro. E se per alcuni contadini si tratta del primo furto subito, così non è per i titolari dell'azienda agricola “D.S.Farm” che solo l'anno scorso si sono ritrovati con il magazzino svuotato di varie attrezzature.

«Quella volta il furto è avvenuto in pieno giorno, durante la pausa pranzo - spiega Matteo Dalla Stella – I ladri sono riusciti a entrare nella fattoria, facendo sparire due decespugliatori, una saldatrice, due smerigliatrici, tutte le chiavi necessarie per smontare i motori dei macchinari e, infine, due trapani per un valore di 4 mila euro».

E dalle sue parole si capisce che ormai l’esasperazione è tanta. «Inoltre - aggiunge Dalla Stella - circa 6 anni fa ci sono state rubate due motoseghe. Una situazione davvero incredibile, non c’è più sicurezza nelle nostre zone».

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