La Regione taglia i costi e cede il Laboratorio latte

La sede dell’Istituto Agroalimentare di via S.  Gaetano, a ThieneL’istituto è all’avanguardia per il controllo della qualità del latte
La sede dell’Istituto Agroalimentare di via S. Gaetano, a ThieneL’istituto è all’avanguardia per il controllo della qualità del latte
Alessandra Dall'Igna 29.12.2018

Il Laboratorio Latte di Thiene è in cerca di un nuovo gestore. Il servizio regionale che fa parte dell'Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari di via San Gaetano è stato messo sul mercato da Veneto Agricoltura che vuole affidarne la gestione a terzi. L'agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario, da diversi anni impegnata nella sua riorganizzazione, ha appena pubblicato un bando per la concessione del Laboratorio Latte al canone annuale di 70 mila euro per una durata base di 8 anni, eventualmente prorogabili fino ad un massimo di 20 anni. L'obiettivo dell'operazione, come spiegato da Veneto Agricoltura, è quello di «razionalizzare le attività di supporto al comparto lattiero caseario regionale, riducendo possibilmente i costi di gestione attraverso il coinvolgimento di un partner esterno, e di costituire presso l'lstituto di Thiene un moderno ed avanzato polo multilaboratoriale di controllo, assistenza tecnica e supporto tecnologico e produttivo a servizio delle aziende dell'importante comparto lattiero caseario e sistema agroalimentare del Veneto». Sorto a Thiene nel 1926 al servizio del comparto lattiero-caseario, l'Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari è un centro di riferimento riconosciuto a livello nazionale e non solo, per la difesa della qualità, tipicità e genuinità delle produzioni agroalimentari, la tutela dei consumatori e dell’ambiente. Attualmente al suo interno sono dislocati cinque laboratori - Latte, Chimica, Microbiologia, Biotecnologie, Analisi Sensoriale - e un Centro per la Produzione di Fermenti per le industrie agro-alimentari. In particolare, il Laboratorio del Latte, che occupa tre dipendenti, effettua il controllo qualità di campioni di latte di massa crudo proveniente da circa mille allevamenti distribuiti in tutto il Veneto; l'attività è finalizzata a supportare gli allevatori e le cooperative di trasformazione del latte nelle loro esigenze di analisi finalizzate all'autocontrollo, al pagamento del latte secondo la qualità, alla caratterizzazione tecnologica e nutrizionale. Un servizio importante che sta dando ottimi risultati, come dimostra il fatturato annuo derivante dai ricavi di tutte le vendite a terzi di analisi e altri servizi svolti: 189.499 nel 2017, 201.329 nel 2016 e 169.170 nel 2015, per una media annua di 186.666 euro. Il nuovo gestore che verrà individuato da Veneto Agricoltura entro il 15 febbraio 2019, dovrà proporre un progetto di gestione del Laboratorio Latte, da cui risultino i programmi di intervento sulla struttura, sugli impianti e sulle attrezzature, le modalità d'uso della stessa, nonché le attività programmate e i controlli analitici che si prevedono di effettuare. «Con la concessione della gestione del Laboratorio Latte - specifica Veneto Agricoltura - l'agenzia intende dare continuità all'azione di produzione, promozione e diffusione dell'innovazione nei settori delle produzioni». • © RIPRODUZIONE RISERVATA