La Merkel taglia
Stop a Villa Fabris
ai corsi europei

Villa Fabbris
Villa Fabbris
Alessandra Dall’Igna04.01.2019

THIENE. Stop. La Germania ha tagliato le borse di studio a favore dei restauratori tedeschi e il Centro Europeo per i Mestieri di Villa Fabris è stato così costretto a dire addio al suo corso internazionale di specializzazione nella conservazione del Patrimonio architettonico.
Un corso prezioso per la formazione dei professionisti italiani ed europei, attivato nel lontano 1977 su iniziativa del Consiglio d'Europa. Al tempo la scuola internazionale di restauro era ospitata nell'isola veneziana di San Servolo.
Il Centro Europeo di Villa Fabris è una realtà unica che attira allievi da ogni parte del mondo, un vanto per il territorio. Una struttura capace di promuove la cultura della conservazione, del recupero e della valorizzazione dei beni culturali. 
«La Germania è sempre stata un partner fondamentale per questo particolare percorso didattico - spiega Giovanni Giuliari, direttore del Centro Europeo - basti pensare che su una ventina di studenti che ogni anno vi prendono parte oltre la metà è tedesca. Purtroppo quest'anno il Governo della Merkel ha deciso di non confermare i finanziamenti per questo progetto, per cui ci siamo visti costretti a sospendere questo corso che ha 40 anni di vita. La speranza è naturalmente quella di riuscire in futuro a ripartire: abbiamo già posto il problema alla Comunità europea affinché trovi il modo di sostenere i tanti professionisti del settore».