«In campo per abbattere le barriere»

Appuntamento venerdì 5 ottobre a Thiene per la serata Lo Sport e le sue sfide. FOTO DONOVAN CISCATO
Appuntamento venerdì 5 ottobre a Thiene per la serata Lo Sport e le sue sfide. FOTO DONOVAN CISCATO
Alessandra Dall'Igna 28.09.2018

Nello sport, come nella vita, vince chi, al di là dei punteggi e delle classifiche, affronta le sfide con coraggio e determinazione. Soprattutto quando queste sfide hanno a che fare con una disabilità fisica o cognitiva, e con un mondo non sempre preparato ad offrire una proposta sportiva in grado di accogliere e far giocare insieme bambini e ragazzi sia normodotati che diversamente abili. Con l'obiettivo di accendere i riflettori sulla necessità di promuovere uno sport a 360°, Comune di Thiene e centro medico La Piazzetta hanno invitato in città nove sportivi accomunati dalla grande forza con cui hanno saputo vincere i propri limiti. Saranno loro i protagonisti della tavola rotonda “Lo sport e le sue sfide”, in programma venerdì 5 ottobre alle 20.30 al teatro delle Opere Parrocchiali. A lanciare l'idea di una serata dedicata allo sport inclusivo e alle difficoltà che spesso si presentano ai ragazzi con disabilità neurocognitiva quando le famiglie vogliono inserirli nel mondo dello sport, è stata Elena Mantiero, mamma di un ragazzo disabile, che nel baskin ha trovato il modo di respirare un po’ di “normalità”. «Per prima ho vissuto le difficoltà che una famiglia incontra nel far fare uno sport ad un ragazzo con disabilità - ha spiegato Mantiero - difficoltà che spesso iniziano ancor prima di arrivare in palestra, al momento di effettuare la visita medica per il rilascio del certificato. E questo è un vero peccato perché lo sport è uno strumento incredibile per sviluppare la socializzazione e il benessere non solo dei ragazzi ma anche delle loro famiglie». «Per questo motivo ho lanciato l’idea di un incontro pubblico sull'argomento - prosegue -, subito accolta dal centro medico La Piazzetta che segue mio figlio». «Purtroppo solo il 10% dei ragazzi affetti da una qualche forma di disabilità praticano sport - hanno precisato i responsabili del centro medico La Piazzetta - a volte le famiglie non sanno dell'esistenza dello sport inclusivo, a volte non sanno a chi rivolgersi, a volte sono abbandonate a se stesse e portare un figlio a fare sport sembra una sfida impossibile. Noi vogliamo parlare di questo e dell'offerta sportiva inclusiva disponibile sul nostro territorio come il baskin, il tennis, il calcio, la DanceAbility, il nuoto, solo per citarne alcuni». Ospiti della tavola rotonda saranno l’azzurra Gabriella Dorio, oro olimpico a Los Angeles nei 1.500 metri; Filippo Pozzato, ciclista azzurro vincitore di due tappe del Tour de France; Michael Carollo, campione del mondo di sci Special Olympics; Daniele Orsato, arbitro di calcio internazionale; Martina Dogana, triatleta azzurra; il runner Federico Rossi; Silvia Corradin, campionessa italiana Fisdir nuoto 200 metri misti e 50 metri delfino; Salvatore Cimmino, fondatore del progetto “A nuoto nei mari del globo” e Sira Miola, referente nazionale del progetto Baskin@scuola e componente della Commissione Nazionale CIP. Un’occasione imperdibile per il grande pubblico di ascoltare dalla viva voce dei protagonisti cos’è per loro lo sport e quali sfide, nella vita e nello sport, hanno saputo affrontare e vincere. «La sfida più difficile dello sport è poterlo proporre a tutti - ha dichiarato Giampi Michelusi, assessore allo sport - questo è il focus dove questa Amministrazione sta concentrando tutte le proprie forze, anche se da sola non ce la può fare. Per questo motivo chiedo alle realtà produttive dell'Alto vicentino di sostenerci destinando parte dei loro utili ai progetti di sport inclusivo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA