Il Carrefour raddoppia L’ira dei commercianti

L’ingresso attuale del centro commerciale Carrefour. FOTO ARCHIVIO
L’ingresso attuale del centro commerciale Carrefour. FOTO ARCHIVIO
Alessandra Dall'Igna 10.01.2019

Il tentativo della Confcommercio cittadina di bloccare il progetto di raddoppio del Carrefour è stato respinto dal Comune di Thiene. La giunta Casarotto ha infatti rigettato tutte le osservazioni al piano presentate dall’Ascom e ora spetta alla Regione decidere se autorizzare in via del Terziario la realizzazione della nuova struttura commerciale di 60 mila metri cubi che andrà ad ampliare la Galleria del Carrefour. In casa Confcommercio c’è poca voglia di commentare la decisione del Comune. «Ho ricevuto le carte solo oggi (ieri per chi legge, ndr) - spiega il presidente Vittorio Santacatterina - e ora le studierò assieme ai miei collaboratori. Di sicuro la nostra azione proseguirà perché qui è in gioco la sopravvivenza non solo delle realtà commerciali thienesi ma anche di quelle dell’Alto Vicentino, territorio che ormai è accerchiato dalla grande distribuzione». IL PROGETTO. Lo scorso settembre il Comune ha approvato una variante al piano “Centro commerciale 2”, dando il via libera all'ampliamento del Carrefour, progetto fermo dal 1984. Un primo tentativo di far partire il cantiere era già stato fatto alcuni anni fa, quando sul vicino terreno di via del Terziario erano stati eseguiti alcuni lavori, poi bloccati a causa del pignoramento a cui era stata sottoposta la società proprietaria "Atena Srl" di Roma. Con il subentro nel 2018 del gruppo di società "Carmila Thiene Srl", "Carmila Italia Srl" e "Carrefour Property Srl", l'iter del progetto ha subito un'accelerazione. BATTAGLIA ASCOM. Non appena venuta a conoscenza della delibera, la Confcommercio cittadina ha presentato un pacchetto di osservazioni che miravano ad evidenziare eventuali errori negli atti del procedimento e problemi legati alla realizzazione del progetto. In particolare, l'associazione commercianti sostiene che l'utilizzo della viabilità alternativa su via Biancospino andrà a penalizzare il traffico residenziale, che l'aumento del 77,6% della superficie di vendita dovrebbe garantire alla città forme di perequazione urbanistica e che la variante adottata avrebbe dovuto comportare l'attivazione della pianificazione tra più Comuni. IL RIGETTO. Tutte le osservazioni presentate dall'Ascom sono state rigettate dal Comune. In merito ai punti evidenziati dall’associazione l’ufficio tecnico fa sapere che: il collegamento con via Biancospino sarà a senso unico e di sola uscita proprio per impedire l'attraversamento del traffico proveniente da nord-ovest; la legge regionale 45/2017 espressamente esonera dalla “pianificazione coordinata” gli “strumenti urbanistici attuativi approvati alla data di entrata in vigore della legge"; eventuali forme di perequazione, che al momento non sono obbligatorie, potranno essere previste in sede regionale. LE OPERE PUBBLICHE. L'ampliamento della Galleria del Carrefour, che prevede il raddoppio dei negozi e la creazione di un parcheggio interrato a servizio dell'attività commerciale, avrà una notevole ripercussione sulla viabilità della zona. Per questo il Comune ha chiesto e ottenuto dalla nuova proprietà una serie di opere pubbliche per un valore di 343.170 euro. Innanzitutto verrà realizzato un nuovo accesso stradale al centro commerciale con entrata a destra su via del Terziario e una strada di raccordo con via Biancospino e Corso Campagna. All'incrocio di via Biancospino e Corso Campagna, inoltre, sarà creata una rotatoria, mentre una nuova pista ciclabile collegherà la zona industriale e le frazioni di Lampertico e Santo con via Biancospino (zona cimitero). • © RIPRODUZIONE RISERVATA