«I miei capelli in dono»
Staffetta contro il cancro

Staffetta di donatori per aiutare i pazienti in chemioterapia
Staffetta di donatori per aiutare i pazienti in chemioterapia
Giulia Armeni 04.10.2018

THIENE. Sono capelli. Lunghi. E valgono oro colato alla borsa della bontà. Perché ci sono piccole azioni che non cambiano il mondo, ma la giornata e forse anche la vita di qualcuno, sì. Così un taglio di capelli è diventato, come per il thienese Massimo Tezzele, l'opportunità e l'occasione per fare del bene. Donando ai malati di cancro la chioma pronta per essere trasformata in parrucche.

 

Metalmeccanico, 43 anni, sposato e padre di un figlio, Tezzele ha infatti scelto di privarsi di 28 centimetri di capelli castani per regalarli all'associazione "Un angelo per capello", che si occupa della produzione di ciocche posticce per le pazienti in chemioterapia. Un atto di grande generosità maturato circa un anno fa e cioè quando, dalle pagine del nostro Giornale, si imbatté nella storia di Martina Sgarzani, la giovane, anche lei thienese, divenuta donatrice di capelli in seguito alla morte della madre per un tumore.

 

«Oltre a questa coda potrò inviare all'associazione "Un angelo per capello" anche la treccia tagliata 10 anni fa - racconta Tezzele - misura 70 centimetri e quindi potrà essere ancora più utile nella fabbricazione delle parrucche». Prendendo idealmente il testimone dalla concittadina Martina Sgarzani, Tezzele spera che la staffetta solidale possa proseguire, nella sua città e oltre.

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