Si è spenta Leonilda Staffetta partigiana coi mitra sotto il letto

Leonilda Manea. SEGALLA
Leonilda Manea. SEGALLA
Enzo Segalla 17.08.2018

È mancata improvvisamente Leonilda Manea, decorata di guerra, staffetta partigiana e ultima esponente della resistenza locale, abitava a Chiuppano. Nata nel 1926, Leonilda Manea era entrata giovanissima nelle file della Brigata Mameli, nella quale svolse, agli ordini del comandante “Riccardo” Roberto Vedovello importanti quanto rischiosissimi servizi, recapitando messaggi segreti e nascondendo armi anche in casa. Lei stessa ricordava come spesso fosse solita nascondere in camera sotto il letto i mitra destinati ai partigiani. Personaggio di forte carisma personale era molto nota negli ambienti dell’Anpi e Avl e fino all’ultimo ha partecipato con grande impegno ideale alle cerimonie della memoria resistenziale. Malgrado l’età ormai avanzata, aveva 92 anni, proprio lunedì scorso all’ora di pranzo è stata colta dal malore che si è rivelato fatale, mentre stava discutendo con il figlio le modalità della trasferta perché aveva tutta l’intenzione di partecipare alla imminente celebrazione dell’eccidio di malga Zonta. Durante il tragico biennio repubblichino Leonilda Manea aveva conosciuto Agostino Genitali, il partigiano “Giorgio”, che è diventato in seguito suo marito, il quale si distinse nel vicentino per numerose e ardite azioni di sabotaggio dei mezzi di trasporto nazifascisti. I funerali si svolgeranno nella parrocchiale di Chiuppano oggi alle 15.30. • © RIPRODUZIONE RISERVATA