Le penne nere di Mosson in attività da mezzo secolo

R.A. 10.03.2018

Celebrati lo scorso ottobre gli 85 anni dalla fondazione del Gruppo alpini di Caltrano tocca ora alle penne nere di Mosson, la cui sede è a Caltrano, ricordare un importante traguardo: mezzo secolo di vita. La “partenza” venne promossa da una quarantina di soci alla cui guida venne scelto Gastone Zordan odierno capogruppo. Per lui un mandato quasi cinquantennale. La prima iniziativa è affidata a un calendario celebrativo che, mese dopo mese, ricorda quest’ormai lungo cammino immerso nella realtà di questa frazione inserita nel territorio caltranese così come in quello di Cogollo del Cengio. A Mosson i confini fra i due comuni è costituito da una strada i cui edifici sul lato est, inclusa la sede delle penne nere, sono caltranesi mentre dalla parte opposta è territorio di Cogollo. Questa peculiarità ha consentito al gruppo di operare su entrambi i fronti con risultati significativi in termini di recuperi del patrimonio storico perché oltre all’ex latteria trasformata in sede delle penne nere e della banda locale si è fatta rivivere “La fontanella”. È un’antica sorgente che prima dell’arrivo dell’acquedotto dissetava l’intera comunità. Con il restauro è entrata a far parte dell’area ricreativa annessa alla scuola media la cui intitolazione a don Carlo Frigo, sacerdote del posto, venne promossa dagli alpini. Quest’impegno di carattere civile, unito ad altri non meno validi, nulla ha tuttavia sottratto all’attività associativa e il calendario, puntualmente, ne riferisce. Le penne nere di Mosson non hanno mai mancato di onorare le adunate nazionali e locali, né l’omaggio all’Ortigara. • © RIPRODUZIONE RISEA