Breganze Paure dell’adolescenza «Si vincono con l’arte»Breganze | Breganze

Paure dell’adolescenza «Si vincono con l’arte»

L’opera realizzata dagli studenti della scuola media.  STUDIOSTELLA-CISCATO
L’opera realizzata dagli studenti della scuola media. STUDIOSTELLA-CISCATO
S.D.M. 10.09.2018

Hanno un forte bisogno di relazione interpersonale che esprimono dipingendo e realizzando murales per abbellire il loro paese. Ma anche creando robottini, mettendo in pratica le loro conoscenze di elettronica, sfogandosi con il parkour, ritrovando la stima personale con il make-up o sognando di diventare chef con il corso di cucina. È l'identikit dei preadolescenti di Breganze, che è stato stilato da un lavoro di rete che prosegue ormai da due anni e che ha coinvolto le diverse agenzie educative del territorio, ideato in primis dall'Istituto comprensivo Laverda, assieme alla parrocchia, alle associazioni sportive, agli scout, all'Acli, al Progetto giovani e che ha visto il Comune sovvenzionare l’iniziativa “Tenendo conto delle medie ” con 7 mila euro e ponendosi ai margini come una vera e propria “cabina di regia”. «Si tratta di un progetto nel quale ho creduto molto - spiega il sindaco Piera Campana - perché è importante per intercettare le esigenze, i bisogni, i disagi dei ragazzi. Agli alunni di 2a e 3a media in autunno sono stati distribuiti dei questionari che puntavano a mettere a fuoco quali fossero i loro interessi. Una volta analizzate le risposte, in primavera sono partiti i laboratori pomeridiani: sette in tutto con gli obiettivi di far lavorare insieme i ragazzi tra di loro ma anche con gli adulti, potenziare le loro capacità e liberare le loro energie. Queste iniziative servono perché permettono a noi adulti di avere una capacità di lettura dei bisogni della realtà giovanile e a questi ragazzi di mettersi in primo piano. E i risultati sono arrivati: per la partecipazione ai workshop abbiamo avuto una risposta altissima con l'80 per cento degli studenti che ha aderito». I laboratori “Tenendo conto delle medie” verranno riproposti anche nel nuovo anno scolastico sempre con l'obiettivo di promuovere il benessere giovanile attraverso azioni concrete. «Vedere una comunità che educa insieme con attenzione allo spirito collaborativo per me è un sogno che si avvera - conclude il primo cittadino Campana -. Intanto, in autunno, organizzeremo alcuni incontri formativi per un approccio sano allo sport rivolti principalmente agli allenatori e ai genitori». • © RIPRODUZIONE RISERVATA