Ora le tasse si pagano anche con piccoli lavori

La facciata del municipio dove è stato adottato il provvedimento
La facciata del municipio dove è stato adottato il provvedimento
Silvia Dal Maso 30.12.2018

Breganze ha il suo regolamento sul baratto amministrativo. Il provvedimento, innovativo per i nostri tempi ma che in sostanza strizza l’occhio al passato, punta ad agevolare i cittadini che si trovano in difficoltà nel pagare al Comune somme di entità non troppo rilevanti per tasse, imposte, tariffe o sanzioni amministrative. Come fa sapere il vicesindaco e assessore al bilancio Francesco Crivellaro, si tratta di un “principio di sussidiarietà orizzontale” in base al quale i cittadini collaboreranno con le istituzioni per mantenere nelle migliori condizioni il patrimonio pubblico attraverso la pulizia, l’abbellimento delle aree verdi, delle piazze o delle strade, ma anche valorizzandolo attraverso iniziative di tipo culturale. Saranno inoltre consentiti interventi di decoro urbano, recupero e riuso di zone e beni immobili, sempre di proprietà comunale che siano inutilizzati o in situazione di degrado. «In cambio i cittadini che, per la perdita del lavoro o altre difficoltà, non sono in grado di pagare tasse o imposte comunali possono estinguere il loro debito e tenere il denaro per necessità primarie – spiega Crivellaro –. Il vantaggio del baratto amministrativo è rilevante sia per i cittadini che per il Comune: i primi mettono a disposizione della comunità le loro capacità professionali o l’abilità nello svolgimento di qualche lavoro e rafforzano così il senso di appartenenza alla comunità e il rispetto del bene comune; il Comune può far fronte in modo più rapido alla pulizia e al decoro del territorio, alle manutenzioni degli stabili e del patrimonio immobiliare in generale». • © RIPRODUZIONE RISERVATA