Martiri foibe
Danni al cippo
e vittime offese

La lapide danneggiata da ignoti
La lapide danneggiata da ignoti
15.04.2018

FARA. «É un oltraggio sotto tutti i punti di vista». É indignata Maria Teresa Sperotto, sindaco di Fara Vicentino. In pochi giorni ben due simboli della sua comunità sono stati presi d'assalto dalle bombolette sprayi la chiesetta di S.Giorgio di Perlena, con i muri ricoperti di frasi blasfeme, ed il monumento ai martiri delle foibe di fronte all'Astico. Un gesto di inciviltà politica, segnalato dai carabinieri, a loro volta prontamente avvertiti da alcuni cittadini dopo la comparsa di quell'ignobile “Massa pochi” fatta con uno normografo o con uno stampo: «Ripeto, è vergognoso. Un oltraggio alle vittime e alle loro famiglie, che hanno pagato con la vita la loro italianità, ma anche verso la Storia, che comunque non la cambi e che resta lì, ti piaccia o meno, a ricordare che la brutalità non ha colore».