Cortocircuito, casa devastata da un rogo

L’abitazione di via Pirandello 63 andata a fuoco.  STUDIOSTELLA-CISCATOPalazzina temporaneamente evacuata a causa del rogo.  STUDIOSTELLAL’intervento dei pompieri di Bassano e Vicenza.  STUDIOSTELLA-CISCATOIl sopralluogo dei carabinieri subito dopo l’incendio.  STUDIOSTELLA-CISCATOLe fiamme che hanno interessato l’abitazione di via PirandelloL’area adiacente alla palazzina è stata delimitata.  STUDIOSTELLA-CISCATOL’intervento dei pompieri di Bassano e Vicenza.  STUDIOSTELLA-CISCATOIl sopralluogo dei carabinieri subito dopo l’incendio.  STUDIOSTELLA-CISCATO
L’abitazione di via Pirandello 63 andata a fuoco. STUDIOSTELLA-CISCATOPalazzina temporaneamente evacuata a causa del rogo. STUDIOSTELLAL’intervento dei pompieri di Bassano e Vicenza. STUDIOSTELLA-CISCATOIl sopralluogo dei carabinieri subito dopo l’incendio. STUDIOSTELLA-CISCATOLe fiamme che hanno interessato l’abitazione di via PirandelloL’area adiacente alla palazzina è stata delimitata. STUDIOSTELLA-CISCATOL’intervento dei pompieri di Bassano e Vicenza. STUDIOSTELLA-CISCATOIl sopralluogo dei carabinieri subito dopo l’incendio. STUDIOSTELLA-CISCATO
Marco Billo 08.09.2018

Fiamme in un appartamento, divenuto inagibile a causa dei danni. È accaduto ieri pomeriggio, in una palazzina di via Pirandello 63 a Breganze. La stessa in cui, in due anni, sono avvenuti tre incendi. Se nel 2016 ad andare a fuoco era stato uno zerbino e nel 2017 un garage che è andato carbonizzato, ieri un rogo ha devastato un intero appartamento della palazzina. E in tutti e tre i casi, la proprietaria è la stessa, Elvira Carli, di 72 anni. Ieri la donna, rincasando in bicicletta, si è trovata davanti alla propria casa tre mezzi e nove vigili del fuoco all'opera per domare le fiamme. L'allarme è scattato poco dopo le 17 quando una vicina ha visto un denso fumo nero: «Affacciandomi ho notato le fiamme, poi ho sentito le urla di altri condomini che si erano accorti di quanto stava accadendo. Si sentivano anche dei botti generati probabilmente dai vetri che esplodevano. Sono subito uscita in strada – racconta la vicina – per mettermi in salvo assieme a tutti gli altri residenti». Nell'edificio abitano più di dieci famiglie e complessivamente una trentina di persone, tutte evacuate durante le operazioni di spegnimento. I pompieri sono arrivati nella zona residenziale vicina al centro del paese in pochi minuti. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Thiene che hanno effettuato i rilievi. I vigili del fuoco hanno lavorato per circa due ore, prima estinguendo le fiamme e poi mettendo in sicurezza l'appartamento interamente interessato dall'incendio e dichiarato inagibile. Gli altri condomini, invece, sono rientrati nelle loro abitazioni dopo aver assistito a una scena simile a quella accaduta nell'aprile del 2017. Poco più di un anno fa furono sempre tre mezzi dei vigili del fuoco a spegnere un principio d'incendio - le cui cause sembrarono essere legate a un cortocircuito - che si era sviluppato nell'autorimessa appartenente alla stessa proprietaria dell'appartamento colpito ieri dal rogo che non si esclude possa essere stato causato da un cortocircuito, ma non se ne ha ancora la certezza. Nel garage si verificò anche una piccola esplosione generata da una bomboletta di vernice portata a un'alta temperatura dalle fiamme. I pompieri erano intervenuti anche nel 2016 per un piccolo incendio di uno zerbino, sviluppatosi proprio davanti all’appartamento della stessa proprietaria. I soccorritori giudicarono le cause di natura accidentale, probabilmente legate alla caduta di una sigaretta sul tappetino. L’intervento di ieri da parte dei pompieri è terminato alle 19.30: i rilievi confermerebbero che le fiamme sarebbero partite dalla camera da letto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA