Un tredicenne
rapinato al parco
di ori e cellulare

Controlli nei parchi dei carabinieri di Schio
Controlli nei parchi dei carabinieri di Schio
18.12.2018

TORREBELVICINO. «Dammi il cellulare e l’orologio o ti picchio e vai a casa sanguinante». Un rapinatore a volto coperto, alta statura, affronta un tredicenne in un’area verde di Pievebelvicino, lo strattona, lo minaccia e si fa dare quello che ha addosso di valore, compresa una catenina d’oro che portava al collo.

Il ragazzino rientra a casa e racconta tutto ai genitori che sporgono denuncia contro ignoti, perché il figlio sostiene di non aver riconosciuto l’aggressore, anche se presume si tratti di un giovane, dal tono di voce e dal modo di fare. 

 

L’episodio risale a qualche giorno fa ma ancora se ne parla in paese e i carabinieri della stazione di Valli del Pasubio, agli ordini del luogotenente Nazzareno Passeri, dov’è stata presentata la denuncia, stanno ancora svolgendo indagini per verificare il racconto dell’adolescente, sentendo anche potenziali testimoni che risiedono in zona, alla caccia del rapinatore.