«Nessun intervento
dal 1945
su quel ponte»

Un bilico passa sopra l’usurato ponte di San Giovanni. FOTO DONOVAN CISCATO
Un bilico passa sopra l’usurato ponte di San Giovanni. FOTO DONOVAN CISCATO
24.08.2018

VALLI DEL PASUBIO. Su ordine arrivato dal comando alleato, i partigiani lo fecero saltare in aria per impedire ai nazisti di attraversarlo con i mezzi corrazzati in ritirata verso la Germania. Era l’aprile 1945 e mancavano pochi giorni alla Liberazione. Poco dopo venne ricostruito ma da allora, e parliamo di 73 anni, il ponte di San Giovanni sopra il torrente Leogra, all’ingresso del centro storico del paese, lungo l'ex statale 46, non ha mai avuto manutenzioni. «E d’estate ci passano sopra almeno un centinaio di tir, oltre agli autobus di linea e turistici - spiega il sindaco Armando Cunegato. - Quello è il nostro vero problema, non il bullone svitato al ponte tibetano, sistemato in due ore con riapertura immediata».  Un ponte ricostruito 22 anni prima del Morandi di Genova, crollato alla vigilia di Ferragosto portandosi con sé 43 vite umane.«Da anni chiedo alla Provincia di fare qualcosa ma a questo punto mi arrangio, faccio leva sui fondi dei Comuni di confine e me lo metto in sicurezza, perché su certi interventi non si scherza». Cunegato utilizzerà 3,2 milioni di euro dei fondi destinati ai Comuni di confine per sistemare la provinciale 46 dalle Asse sino al Pian delle Fugazze, asfaltatura esclusa perché compete alla Provincia. «Quella non viene rifatta da 25 anni e si nota...»