Legna di faggio abbandonata in mezzo alla strada

A.D.R. 08.01.2019

I primi ad essere sbalorditi sono stati gli agenti della polizia di Stato che percorrevano, verso mezzogiorno, in auto, via Roma. Abbandonati sul selciato in porfido della strada, non le solite bottiglie, cartacce, salviette o pattume, ma legni di faggio doc dei boschi altovalleogrini. Sparsi a mucchietti, con evidente intralcio per la sicurezza del traffico, tanto che i poliziotti li hanno raccolti e depositati con cura sul marciapiede, davanti ad alcuni esercizi pubblici. Con discrezione e senza clamore, visto che il legname da brucio di qualità non è roba di tutti i giorni, almeno nelle aree urbane. Un anziano del posto non ha dubbi sull’insolito accaduto. «Probabilmente – afferma l’uomo – il materiale è caduto dal carro troppo colmo di un trattore per qualche forte vibrazione o per qualche manovra, e alcuni pezzi del pregiato combustibile da brucio sono rimasti a terra. Del resto, qui passano tante trattrici con rimorchio per il commercio della legna e i pezzi erano della giusta misura, circa venti centimetri e in tutto una ventina di chili, adatti proprio alle nostre stufe». In serata, pezzetto dopo pezzetto, il legno era già diventato fumo grigio nei comignoli della vecchia via. • © RIPRODUZIONE RISERVATA