Funghi a ceste
e veleni: «Troppi
danni ai boschi»

Una buona raccolta di porcini, una delle tante della stagione
Una buona raccolta di porcini, una delle tante della stagione
17.11.2018

VALLI DEL PASUBIO. Funghi a ceste nell’alta Valleogra, ma anche veleni. Una stagione da ricordare, quella dei funghi in questo autunno 2018, con un'esplosione di porcini, verdoni e gallinacci che è durata fino a qualche giorno fa e ha interessato in particolare l'area boschiva sopra i settecento metri di altitudine nel territorio di Valli del Pasubio. Una manna per gli appassionati, con un rovescio della medaglia.

Non sono pochi i contadini e i proprietari di terreni e boschi che protestano dopo essersi viste "arare" le aree di proprietà: «Confido sempre nella buona educazione della gente - racconta uno di loro -, ma spesso resto deluso e talvolta devo litigare con chi fa man bassa di funghi, rovina il sottobosco e magari si intrufola anche nell’orticello per prendersi le verdure di stagione. Una volta era diverso, ma evidentemente i tempi sono cambiati. In peggio, s’intende».  

Esistono norme precise, indicate dall’Unione Montana Pasubio-Alto Vicentino, che regolano nel dettaglio la raccolta. Il sindaco Armando Cunegato, presidente dell’Unione, sottolinea che ci sono due tipi di fungaioli: chi rispetta il regolamento e paga l’abbonamento, che serve per gli interventi di tutela ambientale, e chi fa “il furbetto” e non ha sensibilità ecologica.