Un islamico
nel direttivo
della Lega

Una sagra padana a Schio
Una sagra padana a Schio
11.03.2018

SCHIO. Con il 29,4% al Senato e il 29,1% alla Camera, la Lega torna da essere il primo partito a Schio. «Rispetto alle Politiche precedenti abbiamo triplicato i voti. Qualcosa vorrà dire...». Ilenia Tisato, 47 anni, geometra, titolare di uno studio tecnico, leghista attiva da poco più di dieci anni e da qualche mese segretaria della sezione di Schio, succeduta a Mario Pegoraro, rivendica il successo elettorale di domenica scorsa. È alla guida di un direttivo in cui Pegoraro è rimasto come vice. Gli altri componenti sono Giuseppe Sella, Giuseppe Zolin e l'egiziano Ahmed Kamel. Dopo l'elezione a senatore di un leghista nigeriano, tocca quindi alla presenza in un direttivo del Carroccio di un cittadino islamico. Ma Tisato sgombera il campo da timori e polemiche. «Ahmed lavora con noi da tempo, è un leghista convinto ed è uno dei più attivi in seno alla sezione». E chissà se proprio Schio avrà il primo assessore islamico leghista. «Non so, intanto lasciateci lavorare...».