Trovati i resti
di un soldato
ignoto

Lo storico recuperante Mariano De Peron mostra la piastrina. S.D.C.
Lo storico recuperante Mariano De Peron mostra la piastrina. S.D.C.
Mauro Sartori 10.07.2018

SCHIO. Quando si è trovato fra le mani la piastrina identificativa, Mariano De Peron ha capito che lì sotto ci sarebbero stati i resti di un povero soldato. Ma ligio al dovere di recuperante patentato, ha avvisato le autorità militari e si è astenuto dall'andare oltre con le sue ricerche. Però ora freme, nell'attesa di sapere come finiranno e soprattutto se si riuscirà a capire di chi sono i resti lì custoditi.  Un soldato per ora ignoto, anche se qualcosa si legge nel consunto e arrugginito oggetto in metallo. Il nome è sicuramente Elio, il cognome inizia per Ca..., la classe è il 1889 e la matricola leggibile 1749 (60).  Quasi sicuramente un soldato di ferma, perché nella Grande guerra vennero modificate le piastrine. Caduto o nel 1915 o nel 1916 nell'alta vallata dell'Astico. Potrebbero bastare per concludere la ricerca e magari dare qualcosa di concreto agli eredi di chi un secolo fa lo pianse.