«Solo calunnie,
in Valletta
c'era la droga»

Controlli della polizia locale di Schio
Controlli della polizia locale di Schio
Mauro Sartori13.03.2018

SCHIO.  Nessuna strumentalizzazione politica. L’operazione anti-droga in Valletta e Castello avvenne domenica 18 febbraio alle 15.30 e portò all'identificazione e alla denuncia di una minorenne che dichiarò, secondo quanto sarebbe  contenuto nei verbali dell’interrogatorio, di avere acquisito le dosi di hashish e marijuana da un ventenne. Il comandante della polizia locale consortile Giovanni Scarpellini replica al consigliere comunale Carlo Cunegato, che ha presentato un'interrogazione sulla vicenda, lanciandogli un appello: 

 «Premesso che lo spaccio di stupefacenti è avvenuto alle ore 15.30 di domenica 18 febbraio 2018 a Schio, Parco Valletta, da parte di persona di 20 anni; pensa veramente che qualcuno possa credere che Lei abbia saputo “la notizia della quale ha più volte dichiarato: essere certo" in ambiente scolastico? Oppure che l'abbia letta sulla stampa ? O forse alla base dell'acquisizione delle sue informazioni, ci sono reati ben più gravi dello spaccio di stupefacenti ? Mi fa veramente paura dover pensare che ci potrebbero essere persone in grado di influenzare fino a questo punto la politica di Schio. In occasione del prossimo consiglio comunale, non sarebbe meglio che lei comunicasse nome e cognome della persona che le ha fornito l'informazione ?Lo deve alla città di Schio». Con una postilla curiosa che apre nuovi orizzonti allo scontro: «A scanso di equivoci: ho un accordo con il Consorzio di Polizia Locale "Alto Vicentino" fino al 31 dicembre 2019 e intendo onorarlo fino all'ultimo giorno». 

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