Padre e bimbo gravissimi nello schianto

I rilievi degli agenti della Polstrada sul luogo dell’incidente.  FOTOSERVIZIO DONOVAN CISCATOI soccorsi a padre e figlio feriti in maniera gravissima
I rilievi degli agenti della Polstrada sul luogo dell’incidente. FOTOSERVIZIO DONOVAN CISCATOI soccorsi a padre e figlio feriti in maniera gravissima
Mauro Sartori Greta Dircetti 30.12.2018

Mauro Sartori Greta Dircetti Un impatto violentissimo, la Ford che finisce schiacciata fra il veicolo investitore e il muro di cinta. E dentro un padre di 38 anni e un bimbo di appena tre anni e mezzo estratti dalle lamiere in gravissime condizioni. LO SCONTRO. È successo ieri mattina alle 9 a Santorso, in zona cimitero. Secondo le prime ricostruzioni della Polstrada di Schio, una Honda Fr-v condotta da un albanese di 49 anni, residente a Piovene Rocchette,si è immessa da via dei Prati in via del Fosso Cavallaro senza dare la precedenza, centrando sulla fiancata di guida la Ford Fusion su cui c’erano un moldavo di 38 anni e, nei sedili posteriori, il figlioletto di 3 anni e mezzo, residenti a poche decine di metri dal luogo dell’incidente, in un alloggio di via Europa. Entrambi gli adulti sono regolari e lavorano in zona. Probabilmente a tradire il conducente della Honda è stato il sole basso e assai insidioso. La Ford è finita contro l’antico muro, una botta tremenda. L’albanese, illeso dopo lo scontro, è sceso dall’Honda ed ha prestato i primi soccorsi. Secondo quanto dichiarato in un primo momento, avrebbe addirittura tentato di sfondare il vetro per estrarre il guidatore moldavo, che aveva una vasta ferita all’addome e non era cosciente. Il bimbo dietro invece piangeva dal dolore e dallo spavento. I SOCCORSI. Subito allertati i vigili del fuoco del distaccamento di Schio e il Suem per i soccorsi. In particolare, i pompieri hanno dovuto tagliare una portiera per poter consegnare ai sanitari i due occupanti. Il papà è stato indirizzato verso l’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. Il bambino invece è stato caricato su un elicottero e trasferito a Verona. Anche le sue condizioni sono ritenute gravissime per i politraumatismi riportati. Starebbe peggio tuttavia l’adulto che, secondo quanto appreso sul posto, sarebbe stato rianimato anche in ambulanza, prima di giungere al nosocomio. Ieri sera tutti e due restavano in gravissime condizioni LE INDAGINI. I rilievi sono stati effettuati dalla polizia stradale di Schio, agli ordini dell’ispettore superiore Vincenzo Fontana. La dinamica è risultata abbastanza chiara agli agenti, tanto che i veicoli coinvolti non sono stati posti sotto sequestro e sono stati indirizzati in carrozzeria. Il rapporto ora è in mano alla Procura. L’ipotesi più probabile, allo stato attuale, è che il conducente albanese della Honda venga indagato per lesioni gravi. Rimane da verificare se i due occupanti della Ford indossassero o meno le cinture di sicurezza. Il dubbio è che non l’avessero fatto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA