Intervento antisismico a villa Miari

Il cantiere a villa Miari, struttura per anziani e disabili.  S.P.
Il cantiere a villa Miari, struttura per anziani e disabili. S.P.
Sara Panizzon 27.12.2018

Entra nella fase conclusiva la sistemazione del nuovo padiglione C di Villa Miari. L'edificio, già centro di ricovero durante il primo conflitto mondiale, acquisito nel 1982 dal Comune di Santorso a partire dal 2003 è stato migliorato con una serie di importanti ampliamenti tra cui quello relativo al “Padiglione C”, ultimato nel 2005, che ha portato alla realizzazione di nuovi locali che ospitano «16 camere di degenza con bagno distribuite su due piani per un totale di 32 ospiti non autosufficienti anziani ed anziani/disabili- spiega la direttrice della struttura socio assistenziale, Antonella Dalle Ore- due sale da pranzo per anziani e per disabili, oltre alla sala animazione dislocate sul piano C2, magazzino, e locali di servizio. Sullo stesso padiglione ci sono due piani al grezzo, C0 e C1, ora adeguati sismicamente, che saranno oggetto di un futuro cantieramento di completamento funzionale». In questi mesi, grazie ad un importante contributo della Regione pari a 921.171,61 euro per un progetto complessivo di 1 milione e 70 mila euro, è stato avviato un cantiere per i lavori di integrazione strutturale del nuovo padiglione della villa. Il consiglio di amministrazione di Villa Miari, infatti, ha individuato gli interventi necessari al suo adeguamento sismico che hanno portato alla realizzazione di nuovi setti in cemento armato collegati alla struttura esistente e dotati, in parte, di nuove fondazioni che, data la natura argillosa scarsamente affidabile del terreno, sono di tipo profondo ovvero dei micropali. «Al nuovo “esoscheletro” sono state affiancate altre misure volte a dirottare le forze di un eventuale sisma dalla vecchia struttura a quella nuova mediante l’esecuzione di tagli verticali nelle pareti in muratura esistenti e la realizzazione di giunti sismici finalizzati ad evitare fenomeni di martellamento. Si tratta di un'opera complessa - spiega il sindaco Franco Balzi- che risponde a precisi obblighi normativi, ma anche alla volontà dell'amministrazione comunale di intervenire a tutela delle persone più fragili. A rendere ancor più delicato l'intervento sulla struttura della Villa vi è la presenza, mai venuta meno, di tutti gli ospiti e delle attività assistenziali». «La realizzazione dell’ adeguamento sismico si è sviluppata con la struttura in piena attività-conclude la direttrice- ma rispettando i tempi previsti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA