Caso moschea
Il sindaco sta
con gli islamici

L’ingresso dell’area direzionale in cui si trova la sede dell’associazione islamica. FOTO STUDIO STELLA
L’ingresso dell’area direzionale in cui si trova la sede dell’associazione islamica. FOTO STUDIO STELLA
K.Z.16.07.2018

ARSIERO. Non c'è una guerra di religione, ma un problema di parcheggi all'origine della battaglia legale che da anni coinvolge il centro culturale islamico di via Scalini 13 ad Arsiero. Dopo il ricorso al Tar presentato dalla vicina di casa, Fabiola Carotta, c'è ora un nuovo ricorso per motivi aggiunti contro l’amministrazione comunale, lo Sportello associato per le imprese con sede a Thiene e l’associazione culturale “Issalam” che gestisce il centro.

Il Comune, come atto dovuto, si costituisce parte civile. Una scelta tecnica, come spiega il sindaco Tiziana Occhino: «Se non lo facessimo, daremmo automaticamente ragione al ricorrente. Il permesso a costruire è stato rilasciato dopo un’attenta valutazione e, in caso, sarà il giudice a doversi esprimere».  Il sindaco precisa inoltre che in questi anni le forze dell'ordine non hanno mai ricevuto alcuna lamentela sulla condotta dell'associazione.