Casa piena di droga
I vicini sospettosi
lo fanno arrestare

La droga e il denaro ritrovati in casa dell'arrestato
La droga e il denaro ritrovati in casa dell'arrestato
15.11.2018

COGOLLO DEL CENGIO. Si è conclusa ieri, con un arresto, un'indagine dei carabinieri dei militari del Nucleo operativo e radiomobile per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, in seguito a numerose segnalazioni di comportamenti sospetti arrivate ai militari dai residenti di Cogollo su un un giovane 25enne, Osesumhen Destiny Ibhawoh, nato in Nigeria.

Raccolte le informazioni del caso sullo stesso, l'uomo risultava essere stato tratto in arresto per spaccio di stupefacenti già due volte nell’anno precedente ed in particolare a giugno 2017 dalla polizia locale di Thiene e il mese successivo dal Norm di Thiene.

 

Considerando i precedenti e quanto riportato dai cittadini che avevano segnalato il soggetto, nei giorni scorsi i militari in borghese hanno dato avvio all'indagine per riscontrare quanto sospettato. Tra le tantissime persone con cui Ibhawoh si è incontrato e con le quali sembrava intrattenere dei rapporti sospetti, vi era in particolare  Emmanuel Dominic, 38 anni, arrestato sempre dai carabinieri della Compagnia di Schio lo scorso 21 ottobre, poiché aveva ingerito due ovuli di eroina dal peso totale di 22 grammi per sfuggire ad un controllo.

I militari del Radiomobile, dunque, hanno proceduto a fermare Ibhawoh  mentre si trovava a bordo di un’autovettura con altri connazionali, E.M. 26 anni, B.K 23 anni, O.C. 27 anni, nei pressi della stazione ferroviaria. Da subito tutti quanti gli stranieri hanno mostrato un atteggiamento insofferente al controllo, perciò i militari hanno condotto gli stessi in caserma. Nonostante al termine della perquisizione non sia stato rivenuto nulla di illegale in loro possesso, i soggetti hanno continuato ad avere un comportamento aggressivo nei confronti dei carabinieri, facendo così scattare una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.

 

Gli elementi raccolti nei giorni precedenti nei confronti di Ibhawoh sono stati comunque sufficienti per estendere la perquisizione anche alla sua abitazione, sconosciuta fino a poco tempo prima in quanto l'uomo risultava formalmente senza fissa dimora. In casa, dopo un accurato controllo, sono stati rinvenuti nascosti dietro al climatizzatore: un ovulo contenente 11 grammi di eroina; 31 dosi già pronte di eroina di 0,2 grammi ciascuna, per un totale di 6,2 grammi; 2 dosi già pronte di eroina per un totale di 1,5 grammi; 10 dosi già pronte di cocaina del per un totale di 2,5 grammi ; 2 dosi già pronte di cocaina del peso 1 grammo cadauna, per un totale di 2 grammi.

Oltre alla droga, sono stati rinvenuti 975 euro, presunto provento dell’attività illecita, nascosti sempre nella camera da letto, in parte sotto il materasso, documenti d’identità italiani non corrispondenti al passaporto nigeriano, diversi pc e smartphone presumibilmente ceduti dagli acquirenti in cambio di sostanza stupefacente e materiale da confezionamento.

 

Considerando quanto rinvenuto ed in particolare le modalità di confezionamento della droga, il suo valore sul mercato di circa 2300 euro e il denaro nella disponibilità dell’Ibhawoh, non giustificabile in quanto disoccupato, la procura di Vicenza ha immediatamente concordato con la tesi investigativa dei militari del Nor, pertanto lo stesso è stato sottoposto all’arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nei prossimi giorni si procederà a verbalizzare le dichiarazioni di più di 15 probabili acquirenti che sono stati identificati duranti le operazioni di osservazione. Ibhawoh è stato condotto presso la Casa Circondariale di Vicenza.