Motociclista scivola
superando il camion
Muore schiacciata

I rilievi della polizia locale poco dopo l’incidente mortale avvenuto lungo la provinciale “Priabonese”.  ZILLIKEN
I rilievi della polizia locale poco dopo l’incidente mortale avvenuto lungo la provinciale “Priabonese”. ZILLIKEN
Karl Zilliken 26.07.2018

È morta stritolata dalle ruote di un camion a soli 22 anni. Ylenia Boriero viveva a Zanè con i genitori. Ieri era in sella alla sua moto sulla Priabonese, all'altezza di contrada Beppazzi a Monte di Malo, quando poco prima delle 14.30, per cause al vaglio della polizia locale, ha perso il controllo finendo sotto il camion che probabilmente era intenta a sorpassare. È bastato un attimo. Inutile la frenata dell’autista del veicolo adibito al trasporto di bestiame guidato da G.M., 57 anni, residente a nel Veronese a Nogarole Rocca: la moto “Benelli BN 302” e il corpo esanime della giovane centaura si sono fermati a una trentina di metri. Sia la moto che il camion viaggiavano nella medesima direzione, nel tratto finale in salita verso Priabona. A quell’ora, la strada provinciale che collega Malo e il territorio cornedese era molto trafficata e sono stati i tanti automobilisti e autisti di mezzi pesanti ad allertare i soccorsi. In breve tempo è giunta un’ambulanza del Suem e una pattuglia del consorzio di polizia locale di Malo e Monte di Malo. Inutile ogni tentativo di rianimazione da parte del personale medico. Per la giovane non c’era più nulla da fare. Anche la chiamata all’eliambulanza che, in un primo momento, era stata allertata, è stata annullata. Il corpo esanime della ragazza è rimasto a terra fino a quando il magistrato di turno non ha dato il via libera alla rimozione. Intanto, gli agenti agli ordini della comandante Nadia Fochesato hanno portato a termine tutti i rilievi del caso, cercando di determinare con esattezza la dinamica del drammatico incidente. Una ricostruzione che è ancora al vaglio della polizia locale, che ha anche acquisito la testimonianza di chi ha visto cosa è accaduto. La procura aprirà un’inchiesta per fare chiarezza sui fatti. In base alle testimonianze e ai rilievi, è stato difficile anche per lo stesso conducente del camion accorgersi di quello che stava succedendo: sulla carrozzeria, infatti, non sono visibili segni di collisione quasi come se effettivamente la motocicletta si fosse infilata tra le ruote. I genitori della giovane sono stati avvisati della tragedia dalla polizia locale. Rimangono da chiarire diversi aspetti della disgrazia, in particolare la testimonianza, riportata da più persone, di un motociclista che precedeva Ylenia e che subito dopo è stato visto scomparire a tutta velocità. La provinciale è rimasta chiusa per circa tre ore per permettere che i rilievi venissero portati a termine in completa sicurezza. Interminabili le code che, in prima battuta, hanno intasato la Priabonese. Sono poi state organizzate due deviazioni del traffico al confine tra Malo e Monte di Malo con la collaborazione dei carabinieri della stazione, nel centro di Priabona, e nella Valle dell’Agno grazie agli addetti di Vi.abilità ed agli agenti della polizia consortile “Valle Agno” del comandante Daniele Vani. La viabilità è tornata normale solo a distanza di ore. Il pm Jacopo Augusto Corno, come di prassi, ha aperto un fascicolo sulla tragedia. Per adesso senza indagati. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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