“La Casa” previene il rischio

Una veduta dell’ente “La Casa” nella sede centrale di via Baratto.  FOTOSERVIZIO DONOVAN CISCATOIl presidente Beppe Sola mostra i progetti approvati
Una veduta dell’ente “La Casa” nella sede centrale di via Baratto. FOTOSERVIZIO DONOVAN CISCATOIl presidente Beppe Sola mostra i progetti approvati
Mauro Sartori 07.10.2018

Un macchinario di produzione olandese in grado di pulire le condotte dell’acqua ed eliminare la presenza di batteri, evitando epidemie d legionella. È uno degli investimenti che il presidente dell’ente assistenziale per anziani “La Casa” ha sottoposto al consiglio d’amministrazione nei giorni scorsi. Un pacchetto di interventi che vanno dal risparmio energetico all’ambiente, dalla sicurezza degli spazi al miglioramento delle strutture abitative, per una spesa prevista di 1,5 milioni di euro. Il Cda ha dato il suo ok a Beppe Sola, che a metà mandato intende mantenere «la barra dritta nella gestione dell’ente». AMBIENTE. «Ci preoccupa il fenomeno legionella - ammette Sola. - L’analisi trimestrale delle nostre acque evidenzia livelli batteriologici di attenzione. Non siamo all’emergenza e non c’è da preoccuparsi, però serve passare al contrattacco. Per questo acquisteremo un macchinario che, attraverso un procedimento di ioni prodotti da barre di rame ed argento, riesce a pulire le condotte, emettendo in tempo reale l’analisi dell’acqua. Così eviteremo il diffondersi di batteri». La spesa sarà di 100 mila euro per coprire tutte le strutture dell’ente. RISPARMIO ENERGETICO. Il costo più consistente, pari a 800 mila euro, servirà per sostituire gli impianti di cogenerazione e tutta una serie di dispositivi di riscaldamento e climatizzazione che hanno dai 10 ai 15 anni. L’ente ha partecipato ad un bando Consip che assicura ai nuovi investimenti manutenzione, fornitura del combustibile / energia a prezzi controllati. «L’obiettivo è quello di risparmiare in bolletta circa il 15 per cento rispetto ai consumi attuali, senza dover ricorrere a gare che, con le leggi attuali, comportano più ricorsi che concrete realizzazioni», spiega il presidente. SICUREZZA. Un nodo cruciale per l’ente che, vale la pena ricordare, con i suoi oltre 400 dipendenti, ha la forza lavoro più consistente fra le aziende cittadine, è la sicurezza viabilistica dell’area esterna al “Baratto” «dove la commistione tra il passaggio di veicoli a motore, pedoni e carrozzine, potrebbe causare qualche criticità», precisa Sola. «Stiamo studiando un progetto per rendere più sicura e funzionale la viabilità per ospiti e familiari, con percorsi facilmente attraversabili da carrozzine, con illuminazione notturna e segnaletica chiara». Per arrivare a ciò, saranno stravolti i punti di ingresso alla “Casa”, per evitare la promiscuità tra mezzi e pedoni, che potrebbe risultare pericolosa. La spesa sarà di 500 mila euro. LE INFILTRAZIONI. Nella struttura di Valbella il tetto ha evidenti infiltrazioni in caso di piogge e va parzialmente sostituito. La parte in vetro fra i due fabbricati andrà cambiata con una in legno, nel rispetto dell’attuale architettura. Il costo previsto è di 100 mila euro. «Mi rendo conto che i progetti sono ambiziosi, che impegneranno finanziariamente ed economicamente l’ente per i prossimi anni ma 1,5 milioni previsti saranno spalmati in un congruo periodo e quindi sostenibili senza mettere mano alle rette pagate dagli ospiti, che avranno per contro condizioni di vivibilità migliori», conclude il presidente. • © RIPRODUZIONE RISERVATA