Trovata in strada
la testa mozzata
di una pecora

I resti della pecora nel nylon.  K.Z.Il sacco abbandonato lungo la strada per Torreselle.  K.Z.
I resti della pecora nel nylon. K.Z.Il sacco abbandonato lungo la strada per Torreselle. K.Z.
M.SAR. 24.08.2018

ISOLA VICENTINA. Nel sacco nero maleodorante ci sono i poveri resti sezionati di una pecora. La raccapricciante scoperta è stata fatta ieri pomeriggio dal vicesindaco Nicolas Cazzola durante il suo solito giro quotidiano di perlustrazione del territorio. In via Lombarda, sulla strada che porta a Torreselle, però a soli 700 metri da piazza Marconi e dal municipio isolano, ai bordi della carreggiata l’amministratore comunale, sentinella del verde, nota un sacco nero abbandonato. «Puzzava, si capiva subito che dentro c’era qualche animale morto - spiega Cazzola. - Con gli operai comunali ho aperto e dentro, avvolte in un nylon, c’erano una testa mozzata di pecora e le quattro zampe tagliate. Erano legate fra loro e questo mi fa pensare ad un sacrificio islamico». Il vicesindaco ha immediatamente segnalato il ritrovamento alla polizia locale dell’Unione che svolgerà le indagini del caso, alla ricerca dei colpevoli del macabro conferimento. Si tratta ovviamente di rifiuti abusivi ma i reati potrebbero essere più di uno. «Sono inorridito - esclama Cazzola. - Non oso nemmeno pensare che uno prima possa sgozzare una pecora e poi si liberi così dei suoi resti. E se si tratta di un sacrificio, per me è ancora peggio. So che ci sono feste di questo tipo, in questi giorni, per i mssulmani, ma non ci si comporta così. Li passano anche famiglie».