Il cane Simba
morto di stenti
in una trappola

Karl Zilliken16.01.2019

ISOLA VICENTINA. Tre giorni intrappolato in una gabbia anti-volpi, il cane Simba è morto di stenti sulle colline di Isola Vicentina. Ora indagano i carabinieri del nucleo forestale. Simba, un meticcio di sette anni, si è perso in un pomeriggio di gennaio, durante l'abituale passeggiata con il suo proprietario, sui colli fra Isola e Castelnovo. Non ricevendo nessuna risposta ai richiami, sono scattate subito le ricerche, accompagnate anche da un appello sui social.

Neanche 24 ore dopo un laconico messaggio: «È stato ritrovato, grazie a tutti». Ma chi immaginava una conclusione felice della vicenda, è rimasto deluso qualche ora più tardi quando la padrona Moira Penzo ha espresso tutto il suo dolore: «Caro amico Simba, ho aspettato e speravo ancora nel tuo ritorno a casa, la tua, la nostra. Invece ti ho trovato senza vita, morto a causa di inutili sofferenze per freddo, sete e fame per una persona incivile che lascia nel proprio terreno trappole per animali incustodite». 

 

Secondo una prima ricostruzione, il cane sarebbe finito in una gabbia-trappola per la cattura delle volpi installata nel terreno di un privato. L’uso delle gabbie trappola è severamente disciplinato dalla legge proprio per evitare situazioni come quella che si è verificata: se chi ha armato la gabbia è in possesso di autorizzazione, ha l’obbligo di verificare almeno una volta al giorno lo stato della trappola. Se invece la trappola armata non è autorizzata, si incorre in un reato penale.