Bretella di Peschiera, stanziati i soldi

Uno dei tanti incidenti verificatisi lungo la provinciale a Peschiera dei Muzzi. FOTO D’ARCHIVIO
Uno dei tanti incidenti verificatisi lungo la provinciale a Peschiera dei Muzzi. FOTO D’ARCHIVIO
Antonella Fadda 23.01.2019

Una bretella per Peschiera dei Muzzi. Una delle strade più pericolose della provincia, teatro di numerosi incidenti, avrà un piccolo by-pass lungo un chilometro e permetterà così alle auto e ai mezzi pesanti di passare all’esterno della frazione di Sovizzo. Un’opera attesa da anni dai residenti della zona, portata avanti dall’Amministrazione di Marilisa Munari e che ora ha anche i contributi necessari per essere realizzata grazie al milione di euro, su 1 milione e 600 mila totali, messo a disposizione dalla Provincia. Gli altri 600 mila euro mancanti li stanzierà invece il Comune. Il progetto, che è stato suddiviso in due stralci, prevede la realizzazione di una nuova arteria stradale che devierà il traffico, che transita sulla Strada Provinciale 35 da e verso Castelgomberto, al di fuori di Peschiera dei Muzzi. In particolare, partendo da sud, l’ingresso della variante avrà una rotatoria, che sarà costruita appositamente, e prevista a monte dell’incrocio della provinciale con le vie Valdimolino e Pretta. La strada proseguirà poi verso nord aggirando il centro abitato, per ricongiungersi alla fine con la Sp 35 dopo circa mille metri. «Si tratta di un’importante opera viaria, fortemente voluta dalla nostra Amministrazione – afferma il primo cittadino sovizzese, Marilisa Munari -. La maggiore linearità del percorso permetterà una percorrenza in maggiore sicurezza di questa arteria stradale che punta in direzione di Castelgomberto, facendo defluire il traffico fuori dal centro abitato. Questo è sempre stato il punto focale dell’idea e alla base del progetto». Il sindaco, inoltre, mette l’accento su un altro tema importante. «La realizzazione della bretella permetterà di mettere finalmente in sicurezza la località di Peschiera, interessata spesso da diversi incidenti stradali anche gravissimi, causati dall’alta velocità dei veicoli su questo tratto di strada». Per quanto riguarda le tempistiche riguardanti l’opera vera e propria e i tempi di costruzione Munari spiega che la prosecuzione dell'iter di progettazione sarà immediata e la previsione è di giungere alla gara di appalto entro la fine anno. Oltre al progetto vero e proprio, infatti, si dovranno attuare anche degli espropri dal momento che una parte dei terreni dove si snoderà la piccola arteria viaria sono di proprietà privata. « I 600 mila euro per la bretella erano stati accantonati da tempo e abbiamo anche partecipato ad un bando regionale per interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale per ottenere dei contributi», aggiunge. L’opera sarà concretizzata grazie all’inserimento del progetto nella lista dei lavori a bilancio della Provincia. «Abbiamo già previsto un primo contributo di 830 mila euro per il 2019 – osserva Renzo Marangon, consigliere provinciale delegato alla costruzione e gestione delle strade – e il restante finanziamento per l’anno dopo. Come Provincia abbiamo appoggiato in maniera concreta il Comune per mettere in sicurezza quel tratto di strada soprattutto per il passaggio dei mezzi pesanti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA