Montecchio GIALLO IN VILLA E UN APPELLO CONTRO I PFASMontecchio | Montecchio

GIALLO IN VILLA E UN APPELLO CONTRO I PFAS

Giorgio Zordan 16.06.2018

Chi ci ha espressamente cercato sapendo dove trovarci, chi si è avvicinato con una certa titubanza, chi è passato affermando «avrei tante cose da raccontare» ma poi se n’è andato senza dire niente. Successo d’affluenza anche ieri, giorno di mercato, a Montecchio Maggiore per “Il Camper delle Notizie”, l’iniziativa lanciata da Il Giornale di Vicenza per ascoltare storie, raccogliere segnalazioni ed effettuare un mini-sondaggio con cinque domande sulla città e sul quotidiano. Nella piazzola sotto la vela di piazza Marconi concessa dall’amministrazione castellana, coloro che si sono avvicinati al tavolo hanno potuto sedersi all’ombra ristorati da una leggera brezza. Non sono mancate le storie interessanti. C’è stato chi ha trascorso cinque anni nella leggendaria Legione Straniera, chi ha confidato di essere alla ricerca di un tesoro sotterrato nell’Ovest, chi ha parlato di un giallo ancora dai contorni sfocati con tanto di omicidio, avvenuto dopo la Grande Guerra, vittima un ufficiale scozzese, non distante da Villa Cordellina. Storie che si tramandano, nelle famiglie e nelle vie della città. Ma c’è stato anche chi ci ha fatto partecipi di contrasti con i vicini, o delle difficoltà che incontra nello svolgere la propria attività lavorativa. O chi ci ha confidato un sogno, come quello di aprire una conceria nel paese d’origine (vedi a fianco). Variegato il pubblico che ci ha avvicinato tra le 9.30 e le 12.30: soprattutto pensionati e casalinghe di mezza età. A metà mattina il camper è stato raggiunto anche dal sindaco Milena Cecchetto e verso le 12 non sono mancati i giovani, come un gruppetto di adolescenti che aveva appena concluso la prova scritta dell’esame di terza media. Ed è proprio da loro che è stato lanciato un appello a una maggiore attenzione ai temi ambientali, Pfas in testa. In generale, tra i maggiori problemi sollevati, la presenza di extracomunitari senza occupazione che stazionano in strada innescando una sensazione di insicurezza. La soluzione proposta? Più controlli e rimpatri veloci per quanti non in regola con il permesso di soggiorno. Martedì 19 giugno appuntamento a Marostica. • © RIPRODUZIONE RISERVATA