Furti sulle auto Nuovi raid ad Alte Adesso è allarme

Una delle auto recentemente prese di mira dai ladri ad Alte
Una delle auto recentemente prese di mira dai ladri ad Alte
Giorgio Zordan 03.01.2019

Altri raid in strada. A farne le spese, ancora una volta, auto parcheggiate. Furto a segno l’altra notte in via Arno e il malvivente, o più verosimilmente i malviventi, hanno colpito di nuovo nel quartiere di Alte, mandando in frantumi i cristalli per arraffare quanto di allettante poteva esserci all’interno. Un analogo episodio è stato segnalato anche nelle vicinanze di piazza San Paolo. Il tutto a pochi giorni dal raid verificatosi la notte tra il 28 ed il 29 dicembre scorsi ai danni di una decina di auto parcheggiate sempre ad Alte nelle vie Fermi, Rossini, Archimede e Nievo oltre che nelle adiacenze della centrale piazza San Paolo. Episodi che hanno scaldato gli animi dei residenti che invocano maggiori controlli e telecamere di videosorveglianza. Reazioni sfociate in veri e propri accaldati sfoghi sui social dove c’è chi invita i cittadini a mobilitarsi «contro questa mancanza di sicurezza», e l’amministrazione comunale a posizionare telecamere di videosorveglianza; c’è chi sottolinea che certe zone del territorio comunale «sono in mano a bande che delinquono tranquillamente» e invoca maggiori controlli. Le forze dell’ordine intanto stanno visionando i filmati raccolti dalle telecamere di videosorveglianza, anche di quelle private, alla ricerca di indizi che possano dare una svolta alle indagini che i carabinieri stanno portando avanti con la collaborazione della polizia locale “dei Castelli”. Gli investigatori lavorano anche sulle tracce di sangue rinvenute in occasione dei furti in serie degli scorsi giorni: nel frantumare un vetro di un’auto un malvivente potrebbe essersi ferito. Doveroso ribadire, come del resto sottolinea negli incontri che periodicamente tiene con la popolazione il maggiore Mauro Maronese, comandante della compagnia carabinieri di Valdagno, alcune precauzioni da adottare, anche se non sempre sono sufficienti. Come quella di non lasciare niente all’interno della vettura che possa attirare l’attenzione dei malviventi, come borse, valigette, zaini o oggetti di valore, occhiali o indumenti. E nemmeno monete: anche pochi euro sono sufficienti per ritrovarsi con l’auto scassinata e danneggiata. In passato il quartiere di Alte, a Montecchio Maggiore, ha registrato atti di vandalismo, in particolare all’interno dei parchi con giostrine per i bimbi. Non è escluso che gli autori possano essere gli stessi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA