Fa bracconaggio
in giorno di silenzio
Procura lo "grazia"

Un cacciatore impegnato nell’attività venatoria. ARCHIVIO
Un cacciatore impegnato nell’attività venatoria. ARCHIVIO
Ivano Tolettini 11.12.2018

MONTECCHIO MAGGIORE. Rischia di sollevare un caso la richiesta di proscioglimento di un cacciatore di Alte di Montecchio Maggiore, sorpreso a capanno in un giorno di silenzio venatorio con richiami acustici, una rete vietatissima e tre pispole, specie protetta, appena abbattute. Anche cinque allodole erano state uccise.

Il fatto è avvenuto a Lissaro di Campodoro (Padova), al confine con la provincia di Vicenza, un paio di mesi fa, dopo che due commissari della polizia provinciale avevano sorpreso il 59enne, che è stato denunciato per bracconaggio alla procura di Padova.

Il legale del cacciatore, Deborah Squarzon, ha presentato richiesta di proscioglimento per la particolare tenuità del fatto e il magistrato inquirente ha chiesto al gip l'archiviazione.