Cade nell’orto Anziana si infilza con un forcone

L’anziana  è stata traspostata al San Bortolo di Vicenza. ARCHIVIO
L’anziana è stata traspostata al San Bortolo di Vicenza. ARCHIVIO
Antonella Fadda 03.07.2018

Stava lavorando nell’orto quando è inciampata e si è infilzata un polpaccio con un forcone. È stata trasportata all’ospedale San Bortolo di Vicenza, Luisa Zanin, pensionata di 80 anni di Alte Ceccato, che ieri mattina è rimasta ferita, per fortuna in maniera non grave, nel giardino della propria casa in via Verga. Erano da poco passate le 10 del mattino quando l’anziana, che in quel momento era sola in casa, ha deciso di sistemare il proprio orto, che si trova sul lato dell’abitazione, e preparare il terreno per piantare dell’insalata. Mentre stava effettuando questa operazione improvvisamente la donna avrebbe perso l’equilibrio, spostando così un piede indietro. Alle sue spalle, per terra, era stato poggiato però un piccolo forcone che Zanin usava nella cura dell’orto. A causa del movimento, quindi, la pensionata è caduta e i rebbi dell’attrezzo si sono infilzati nel polpaccio destro. Nonostante la ferita e l’iniziale shock, la donna non si è persa d’animo e ha iniziato a gridare chiedendo aiuto ai vicini, contando proprio sul fatto che, essendo estate, tutte le finestre delle case erano aperte e quindi sicuramente qualcuno avrebbe sentito la sua richiesta di assistenza. Sentendo le grida gli altri residenti della via si sono infatti affacciati e, vedendo l’anziana distesa nell’orto (il piccolo appezzamento di terra è chiaramente visibile dalla strada), sono subito corsi in suo aiuto e hanno allertato i soccorsi. «Abbiamo sentito delle urla - hanno raccontato - all’inizio non capivamo cosa stesse succedendo, ma quando ci siamo sporti alla finestra, abbiamo visto cosa era successo alla signora e siamo andati nell’orto per aiutarla. Vedendo l’accaduto, a quel punto, ci siamo immediatamente attivati per chiedere l’intervento dei sanitari». Nella via sono arrivati nel giro di pochi minuti i vigili del fuoco di Arzignano e l’ambulanza del Suem 118. I pompieri hanno prestato i primi soccorsi all’anziana e, dopo aver avvolto la gamba con delle bende, hanno tagliato il manico del forcone per rendere più agevole il trasporto in ambulanza. I sanitari, visto il tipo di infortunio che può essere potenzialmente molto pericoloso, hanno deciso quindi di non estrarre l’attrezzo dalla ferita ma di portare la donna al pronto soccorso del nosocomio berico dove il forcone è stato rimosso con tutte le precauzioni del caso che richiedono queste situazioni. Vista la situazione, e il rischio eorragien, la donna è stata trasferita con un codice rosso. Zanin, comunque, è sempre rimasta cosciente, collaborando con i soccorritori. In ospedale poco dopo è stata raggiunta dal resto della sua famiglia. Dopo l’estrazione del forcone, il quadro non è apparso grave e la donna è stata medicata, senza ulteriori complicazioni. Corretta anche l’assistenza portata dai vicini, che non hanno estratto il forcone. in questo caso, infatti, i corpi estranei non vanno rimossi se non da parte del personale sanitario, per evitare lacerazioni ulteriori ed emorragie. • © RIPRODUZIONE RISERVATA