Dimesse le famiglie intossicate dal fumo «Tragedia sfiorata»

Il muro danneggiato. FOTO VVF
Il muro danneggiato. FOTO VVF (BATCH)
Isabella Bertozzo 10.03.2018

Sono tutti stati dimessi i sette componenti dei due nuclei famigliari Massignani e Brunello, proprietari della bifamigliare di via Scamozzi a Vo’ di Brendola interessata da un incendio, nel muro divisorio, la notte fra mercoledì e giovedì. Federica Massignani, il marito Andrea Brunello e i loro due bimbi sono stati dimessi giovedì sera. La giovane famiglia ha trascorso la notte nella porzione di casa dei genitori di Federica, Aldo e Anna Massignani e del fratello Francesco; gli ultimi due sono stati dimessi nella nottata, mentre Aldo ha potuto far rientro a casa solo nella tarda mattinata di ieri, quando i valori delle ultime analisi hanno decretato il recuperato buono stato di salute. La più danneggiata è l’abitazione della giovane coppia, dove al momento tutte le utenze sono state chiuse per le verifiche del caso. La giornata di ieri è stata frenetica con gli interventi dei vari tecnici per capire cosa fosse successo in quella intercapedine dove si è verificata la combustione, e per trovare la soluzione in modo da ripristinare gli ambienti. Le due famiglie sono molto conosciute in paese, anche per l’impegno lavorativo di Federica Massignani, maestra alla locale scuola primaria. «Poteva essere una tragedia - sono le parole di Claudio, padre di Andrea Brunello - ne siamo consapevoli. Per fortuna stanno tutti bene e adesso ci concentriamo sul capire cosa sia successo e rimettere tutto a posto». «Mi sento di dire - chiude Brunello - che questo episodio possa servire a tutti perché effettuino i controlli». • © RIPRODUZIONE RISERVATA