Carabinieri a messa contro le truffe

I servizi attuati dai militari dell’Arma puntano a prevenire anche le truffe domestiche agli anziani .  ARCHIVIOUn controllo di una pattuglia  all’esterno della chiesa.  FOTO BERTOZZO
I servizi attuati dai militari dell’Arma puntano a prevenire anche le truffe domestiche agli anziani . ARCHIVIOUn controllo di una pattuglia all’esterno della chiesa. FOTO BERTOZZO
Isabella Bertozzo 11.12.2018

Carabinieri in chiesa, per fare prevenzione e dispensare consigli utili ai parrocchiani o per raccogliere informazioni dai cittadini così da evitare possibili truffe soprattutto ai danni di anziani. Per questo, due carabinieri presenzieranno alle messe domenicali a Brendola. Il debutto del nuovo servizio ai cittadini è avvenuto alla celebrazione di sabato scorso, solennità dell’Immacolata Concezione, nella chiesa parrocchiale di San Michele. Più facile parlare con i militari dell’Arma finita la messa piuttosto che andare in caserma, soprattutto per chi ha una certa difficoltà a muoversi. Il motivo della presenza dei due carabinieri è stato spiegato dal celebrante, mons. Antonio Marangoni, a fine messa: i militari della locale stazione saranno presenti in divisa ogni domenica mattina durante la liturgia in una delle quattro parrocchie che compongono l’Unità pastorale di San Bertilla, vale a dire San Michele, Santo Stefano a Vo’, San Vito e Madonna dei prati. E alla fine delle cerimonie si fermeranno per dialogare con i cittadini, per raccogliere eventuali segnalazioni, denunce o dare consigli utili. E intessere così quel dialogo con gli abitanti che fa parte di un modo di interpretare la funzione delle forze dell’ordine quale punto di riferimento per le persone, e non solo per intervenire in casi di emergenza o reprimere comportamenti illeciti. Monsignor Marangoni, che per molti anni ha vissuto a Brendola con il Vescovo emerito Pietro Nonis, collabora con i parroci dell’Unità pastorale nelle celebrazioni domenicali, come appunto nei giorni appena trascorsi, e ha così presentato l’iniziativa che rafforza il già puntuale servizio dei militari in paese, e che riscontra il parere positivo anche dei parroci don Giampaolo Marta e don Sergio Badin: «Sono persone, sono fedeli oltre che rappresentanti elle forze dell’ordine - spiega don Giampaolo Marta – e nello svolgimento del loro servizio, partecipando a diverse manifestazioni, hanno notato un riscontro positivo da parte della gente. La loro presenza serve per raccogliere informazioni utili per il loro lavoro e la sicurezza di tutti». Da sempre presenti come servizio d’ordine nelle principali manifestazioni, o a volte anche in borghese a seguire privatamente qualche iniziativa, di recente in una serie di avvenimenti c’è stata maggiore possibilità di incontrarli. Come la serata dedicata alla commemorazione dei fatti di Nassiriya ad ottobre, ad esempio, molto partecipata anche dai ragazzi grazie alla collaborazione con le scuole, coinvolti dalle proprie insegnanti. Ma anche alla serata sul calice organizzata dal Gruppo Alpini Brendola tenuta proprio da don Marangoni, la festa dei donatori di sangue e recentemente la festa del ringraziamento degli agricoltori. • © RIPRODUZIONE RISERVATA