Botteghe storiche Un sì bipartisan agli sconti fiscali

Corso Matteotti, dove hanno sede numerosi negozi. ARCHIVIO
Corso Matteotti, dove hanno sede numerosi negozi. ARCHIVIO
Giorgio Zordan 30.12.2018

Estensione delle agevolazioni fiscali e tariffarie a tutte le botteghe storiche del territorio comunale con superficie di vendita massima di 600 metri quadrati per il settore non alimentare e 400 metri per quello alimentare. È il succo della mozione presentata nell’ultimo consiglio comunale dai consiglieri di opposizione Maurizio Scalabrin, Enrico Bomitali, Mattia de Antoni e Mauro Palma per andare in soccorso al piccolo commercio. Sarà stato il clima natalizio, sicuramente per la bontà della proposta, fatto sta che anche la maggioranza s’è trovata d’accordo e alla fine l’impegno ha trovato consenso unanime. Per vedere attuata questa proposta però bisognerà attendere uno dei prossimi consigli comunali quando la legge di Stabilità sarà stata approvata a Roma in maniera tale da poter fare esattamente i conti, come anche per quanto riguarda le agevolazioni in fatto di Tari per i nuclei famigliari numerosi pure congelate. Il consigliere Scalabrin, primo firmatario della mozione, ha richiamato il provvedimento varato nel lontano 2006, quando era alla guida della città, in favore delle botteghe storiche del centro, chiedendo di allargarlo anche alle altre analoghe attività di tutto il territorio comunale. «Iniziative del genere possono, nel loro piccolo, dare un contributo - ha detto - alle realtà economiche “a rischio di estinzione”. Rappresenta un punto di partenza per il rilancio dell’attività economica e sociale nei Comuni. Va ricordato che i piccoli negozi sono il presidio del territorio e sono una presenza amica, fatta di rapporti di conoscenza, di attenzione, di aiuto, di socializzazione e spesso possono anche svolgere un’azione preventiva verso fenomeni di criminalità, soprattutto in zone periferiche e a rischio di abbandono». «Sulla difesa delle botteghe di vicinato - s’è accodato dai banchi della maggioranza Maurizio Meggiolaro, della Lega - con noi sfonda una porta aperta». «L’amministrazione - ha sottolineato l’assessore al bilancio Loris Crocco - condivide l’importanza del piccolo commercio. La delibera del 2006 prevedeva agevolazione del 50 per cento sulla tassa rifiuti. La mozione sarà riproposta entro il 28 febbraio in maniera da poter valutare l’impatto economico». • © RIPRODUZIONE RISERVATA